canonizzazione Simonino di Trento

MY ISRAEL ] il mio ufficio diplomatico in Turchia Arabia Saudita ed USA ha fallito, un giorno di questi manderò il mio esercito! www.pandoratv.it/?p=5485 Sempre piu' dentro l'incubo.. PTV news 30 dicembre 2015 – La Turchia arma i terroristi contro la Russia, Like?    https://www.youtube.com/watch?v=BOSptjl6Bxw Pubblicato il 30 dic 2015, TRUPPE ISLAMICHE MANDATE A COMBATTERE CONTRO IL DONBASS E CONTRO LA CRIMEA. -La Turchia arma i terroristi contro la Russia, -L’Arabia saudita fa i conti delle sue guerre, -Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata, -La resistenza curda in Turchia si intensifica
la democrazia ISIS sharia, che OBAMA ha consigliato ad ASSAD, è prima passata in ARABIA SAUDITA e poi si è presentata in Siria!
la Demonio crazy: sharia, di OBAMA, si è presentata in SIRIA, passando dalla TURCHIA con una struttura industriale di gestione comando, finanziamento, strategia logistica controllo ed addestramento, e questa è la sua galassia jhadista: ed ha tanti nomi come ISIS Esercito Libero Siriano! In mezzo a questa storia della NATO? anche i cristiani siriani (2milioni) come, i cristiani del Kosovo sono morti tutti!
ed è una vera benedizione, per il nostro tempo che ci siano tanti cristiani massoni e satanisti gender darwin come OBAMA!

solo chi ha vissuto, sulla propria pelle la tirannia dell'ISLAM, ci può fare capire, quale minaccia mortale l'islam e la sharia rappresentino per la nostra civiltà occidentale!
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TUTTO IL MALE CHE GLI USA STANNO FACENDO AL MONDO. perché è obbligo di ogni saudita turco e islamici TUTTI, di sterminare, soprattutto ebrei e, in conseguenza di sottomettere in schiavitù i cristiani, perché sono tutti idolatri, i non islamici! Ma per i salafiti tutti i popoli del modo sono idolatri, anche i musulmani laici son idolatri. CORANO sura 5,82 Troverai che i più acerrimi nemici dei credenti sono i Giudei e politeisti e troverai che i più prossimi all'amore per i credenti sono coloro che dicono: «In verità siamo nazareni», perché tra loro ci sono uomini dediti allo studio e monaci che non hanno alcuna superbia. E QUINDI NON è UN PROBLEMA IL SOTTOMETTERLI ALLA CONDIZIONE DI DHIMMI SCHIAVI, CORANO sura 5,60. Say, "Shall I inform you of [what is] worse than that as penalty from Allah ? [It is that of] those whom Allah has cursed and with whom He became angry and made of them apes and pigs and slaves of Taghut. Those are worse in position and further astray from the sound way." Italian. Di': «Posso forse annunciarvi peggior ricompensa da parte di Allah? Coloro che Allah ha maledetto, che hanno destato la Sua collera e che ha trasformato in scimmie e porci, coloro che hanno adorato gli idoli, sono questi che hanno la condizione peggiore e sono i più lontani dalla retta via.
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che Turchia e ARABIA SAUDITA con la copertura di USA sovvenzionino i terrorismo internazionale? questo è nella logica dei fatti! QUINDI NON ESISTE PIù UNA SPERANZA PER LE NAZIONI del pianeta! ... L’Arabia Saudita fa i conti delle sue guerre, 30.12.2015 La guerra in Yemen è costata all'Arabia Saudita 5,3 miliardi di dollari. I 260 miliardi di dollari investiti nella difesa dal Paese nel 2015 rivelano il sotegno anche a Daesh in Siria.
La guerra in Yemen è costata all'Arabia Saudita 5,3 miliardi di dollari. Secondo i dati del ministro delle Finanze, Adel Fakeih, la petromonarchia guidata dalla famiglia Saud ha aumentato nel 2015 il budget della difesa del 13%, raggiungendo i 260 miliardi di dollari.
La cifra rivela il sostegno che Ryad ha fornito a Daesh e agli altri gruppi terroristici in Siria, inviando denaro, armi, uomini, supporto logistico.
Nel 2014 — rileva lo Stockholm International Peace Research Institute — solo Stati Uniti, Cina e Russia avevano speso di più dell'Arabia Saudita nella difesa.
Cambio di linea? Niente affatto, il ministro degli esteri saudita, Adel al-Jubeir, incontra a Ryad il suo omologo turco, Mevlüt Cavusoglu, per la creazione di un consiglio di cooperazione strategica bilaterale in ambito militare, politico ed economico, cioè per continuare come prima: http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1811384/Arabia-saudita-guerra-in-yemen.html#ixzz3vrgYRbPf
CIA 666 NAWO ] grazie per avermi aggiornato alcune ore fa, windows10 CIRCA, 31/12/2015. IL TUO NUOVO AGGIORNAMENTO DI WINDOWS10, perché In "gestione attività", io ho notato due vocy di telemetria windows, e poi come, tu hai intuito, che, io ne avrei parlato le hai fatte sparire entrambe. tu prendi il controllo della posizione geografica, e della videocamera del PC, in questo modo? CHI TI DA IL PERMESSO DI PRENDERE il CONTROLLO DELLA TELEMETRIA?
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YOUTUBE ] come è questa storia che: 1. in questo mio canale il commento più recente risale a tre mesi fa, e proprio sulla tua pagina di: https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion tu mi hai fatto trovare questo commento di due mesi fa? [ politicalUniusREI 2 mesi fa le lodi di Dio è sulla loro bocca, MENTRe la spada a due tagli è nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli e per punire le genti per stringere in catene i loro capi, e i loro nobili in ceppi di ferro! QUESTO è IL GIUDIZIO GIà SCRITTO PER TUTTI I SUOI FEDELI! AMEN ALLELUIA]
e, 2. NON è LA PRIMA VOLTA CHE, TU TI PERDI LA MEMORIA DELLE MIE STESSE AMICIZIE! come è possibile che sulla mia pagina non avevo dato la amicizia al mio stesso canale di [ drinkYpoisonJHWHwins 3 mesi fa OK, SE AVETE FATTO Snowden premiato dall'accademia norvegese? ADESSO PUNITE OBAMA! CHIUDETE SUBITO TUTTE LE BASI USA IN EUROPA! La cerimonia si è svolta a Molde e la "talpa" del Datagate vi ha partecipato in collegamento video dalla Russia. Gb: accogliere 15.000 siriani e bombardare l'Isis. Secondo il Sunday Times, Cameron l'ingenuo, vuole anche un'offensiva militare e d'intelligence contro i trafficanti di esseri umani. ] ma ISIS SHARIA NON ESISTE è UNA UTOPIA, e tu non puoi bombardare una utopia! per fermare questa infestazione demoniaca, di complotto contro il genere umano, è necessario bombardare: USA, Turchia e Arabia Saudita!
politicalUniusREI
NATO TU SEI IL DEMONIO! TUTTO UN SOLO COMPLOTTO USA CIA TURCHIA ARABIA SAUDITA [ The Free Syrian Army (Arabic: الجيش السوري الحر , al-Jaysh as-Sūrī al-Ḥurr, FSA) is a group of defected Syrian Armed Forces officers and soldiers, No-comment Prigioniero Isis: "Sono stato reclutato e addestrato in Turchia" in un campo millitare del "free syrian army" https://youtu.be/1F7pwo1B2uc PandoraTV Pubblicato il 30 dic 2015. Abdurrahman Abdulhadi, militante ISIS siriano, è stato imprigionato dalle Kurdish People's Protection Units (YPG) l'1 novembre 2015 nel villaggio di Heresta, nei pressi di Al-Hasakah, in Siria. L'intervista è stata condotta da un giornalista. accreditata da Sputnik in un prigione nel Rojava, in cui Abdurrahman Abdulhadi è attualmente detenuto. Video diffuso da Ruptly.
politicalUniusREI
Ambasciatore Siria all'ONU svela piani di Erdogan per far rinascere Impero Ottomano, [se USA sono sotto il controllo dei sacerdoti di satana, poi, assassini maniaci religiosi, mostri infernali islamici ipocriti come demoni farisei, poi, tutto questo si chiama IRAN TURCHIA e LEGA ARABA MECCA CAABA! sharia geocidio a tutti ] [ 12:24 30.12.2015(Il presidente turco sogna "di far rivivere l'eredità coloniale dell'Impero Ottomano." In molti modi Ankara interferisce negli affari interni della Siria e favorisce l'ingresso dei terroristi nel Paese, ritiene il rappresentante permanente della Siria alle Nazioni Unite. Damasco ha chiesto alla comunità internazionale di porre fine alle "violazioni e crimini" commessi dalle autorità turche nei confronti della Siria e dei rifugiati siriani, così come ha parlato dei piani del presidente turco Erdogan per far rinascere l'Impero Ottomano. Il rappresentante permanente della Siria presso le Nazioni Unite Bashar Jaafari ha detto che i gruppi armati che a partire dal 2011 conducono "una guerra terroristica senza precedenti" contro la Siria sono appoggiati dagli Stati della regione e di altre parti, in particolare dal regime di Erdogan." La lettera indirizzata al segretario generale delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è stata diffusa all'interno dell'ONU martedì.
"Durante la crisi, l'ingerenza turca negli affari interni della Siria ha preso una varietà di forme, tra cui il coinvolgimento diretto del regime di Erdogan e delle forze armate turche in operazioni militari offensive a sostegno dei terroristi," — si legge nella missiva di Jaafari.
Ha inoltre affermato che la Turchia ha contribuito alla penetrazione dei terroristi in Siria assicurando "fuoco di copertura durante il passaggio dei terroristi in Siria lungo il confine."
"Per quanto riguarda il caccia russo abbattuto dalle forze armate turche, abbattuto nello spazio aereo siriano dopo aver bombardato le posizioni del Daesh (ISIS), non servono ulteriori chiarimenti in proposito perché il fatto stesso parla da sé," — è scritto nel testo.
Il rappresentante diplomatico della Siria ha inoltre sottolineato che Ankara sta commettendo crimini contro i profughi siriani in Turchia, "in fuga dal terrore e dalla tirannia di organizzazioni terroristiche come il Daesh," Al-Nusra ","Esercito di Conquista" e "Fronte Islamico", che il governo della Turchia copre nel suo territorio."
Secondo Jaafari, la tratta di esseri umani in cui sono impegnati i terroristi avviene "con il placet e la partecipazione diretta di organizzazioni controllate dal regime di Erdogan".
Jaafari ha osservato che qualche anno fa Erdogan aveva "sollevato la questione della tutela dei popoli di origine turca, nonostante il fatto siano cittadini di Stati sovrani": è la prova che indica come Erdogan voglia "far rivivere l'eredità coloniale dell'Impero Ottomano."
La Siria ha esortato la comunità internazionale a "prendere una posizione forte per porre fine a queste violazioni e crimini" di Ankara.
In Siria dal marzo 2011 è in corso un conflitto armato in cui, secondo le Nazioni Unite, sono rimaste uccise più di 220mila persone. Le truppe governative si oppongono a diversi gruppi armati islamici radicali, tra cui i terroristi del Daesh e del "Fronte Al-Nusra": http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1807271/Jaafari-Turchia-Daesh-AlNusra-terrorismo-Medioriente-profughi-Assad.html#ixzz3voEcmnx0
politicalUniusREI
GRANDE FRATELLO, NON è SOLTANTO, RETRO INGEGNERIA ALIENA, E NON SOLO, LA CIA COLLABORA CON GLI ALIENI ed USAre LA INGEGNERIA ALIENA PER LE TELECOMUNICAZIONI NEuRONALI! E QUESTO è UN FATTO CHE IO HO DIMOSTRATO SU DI ME! lui il GRANDE FRATELLO, lui sa sempre dove sei ] A.I. BIOLOGIA SINTETICA, ENTITà SIMBIOTICO COLLETTIVA ALIENA. LUI SA SEMPRE COSA HAI DECISO DI FARE! lui sa sempre cosa tu stai facendo, EPPURE, LA CIA PERMETTE CHE I DELITTI SI COMPIANO: ugualmente! PARIGI, 30 DIC - Il ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian, ha confermato la notizia dell'uccisione dell'estremista islamico francese Charaffe Al Mouadan (nome di battaglia 'Souleyman'), legato agli attentati di Parigi, annunciata ieri in un briefing della coalizione anti-Isis. "Sì, posso confermarlo", ha detto Le Drian, interpellato durante un incontro con un gruppo di militari a Parigi, aggiungendo di non avere "altri commenti" sulla vicenda.
politicalUniusREI
LA TURCHIA, COME TUTTI GLI ISLAMICI FANNO DI TUTTO, PER AUMENTARE LE CONDIZIONI SFAVOREVOLI, E PER POTERLI AMMAZZARE! PERCHé POI, DICONO ALL'EUROPA, IN FONDO IN FNDO ANCHE VOI SIETE ASSASSINI COME NOI! ED IN QUESTO MODO FANNO LA INVASIONE ISLAMICA, BOMBA DEMOGRAFICA, CHE PRETENDERà LA SHARIA ANCHE DA NOI E POI, NOI MORIREMO, E SUBIREMO IL GENOCIDIO CHE LA LEGA ARABA HA FATTO SUBIRE A TUTTI I POPOLI PRECEDENTI! Turchia, traffico di uomini: traversate a prezzi stracciati con il mare grosso. 30.12.2015
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BISOGNA RIMUOVERE A SOGGETTI, SPA, PRIVATI, AZIONISTI, DI IMPOSSESSARSI DELLA SOVRANITà MONETARIA DI UN PAESE, PERCHé è IN QUESTO MODO, CHE LA DEMOCRAZIA DIVIENE UN DELITTO DI ALTO TRADIMENTO! Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata. 18:23 30.12.2015. Il referendum mira a impedire che le banche private creino credito, cioè debito in quantità superiore a quello che hanno in cassa. Un referendum per consentire alla sola Banca centrale di emettere moneta: è quello che accadrà in Svizzera, entro sei mesi, dopo la raccolta di oltre 110mila firme. Attualmente il 90% del denaro è moneta elettronica che le banche private creano quando aprono linee di credito. Il referendum mira a impedire che le banche private creino credito, cioè debito in quantità superiore a quello che hanno in cassa. Le banche private, attraverso i prestiti, di fatto concorrono alla creazione di moneta poiché sono tenute a mantenere un rapporto solamente frazionario fra i propri depositi e i crediti che erogano.Tale rapporto in Europa è del 2%. Il risultato è che gran parte della moneta, quella elettronica, non è emessa direttamente dalla banca centrale, bensì dal sistema bancario privato attraverso il fenomeno del moltipliplicatore monetario. Fautore del referendum è il Movimento svizzero per la moneta sovrana, che intende togliere il potere di speculazione da parte delle banche private imponendo un rapporto di riserva pari al 100%. Precludere alle banche private questa possibilità, secondo i promotori, impedirebbe il presentarsi di bolle conseguenti a flussi abnormi di credito. L'Islanda ha già preso una tale decisione. Negli anni Trenta alcuni economisti, tra cui Irving Fisher, erano dello stesso avviso: http://it.sputniknews.com/economia/20151230/1811616/svizzera-contro-rendita-frazionata.html#ixzz3vpC60Blu
COSA è LA SHARIA? ECCOLA! Il sultano del piccolo Stato del Borneo mette al bando i festeggiamenti per il Natale. Cinque anni di carcere a chi festeggia il Natale in Brunei. E' questa la decisione del sultano del piccolo Stato del Borneo per il 25 dicembre, giorno in cui non si potranno "indossare simboli come croci, accendere candele, addobbare alberi di Natale, cantare inni religiosi, montare decorazioni". La nuova legge, era stata annunciata un anno fa al momento della reintroduzione della Sharia, la legge coranica, da parte del sultano Hassanal Bolkian. Il ministro degli affari religiosi del Paese ha spiegato che la scelta di vietare i festeggiamenti del Natale è dettata dalla necessità di "preservare il credo della comunità musulmana", adducendo come motivazione la prevalenza della fede musulmana sulle altre nel piccolo Stato, diffusa nel 65% della popolazione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpDRXHHi
2016: nuovi rischi finanziari globali, La Federal Reserve, come previsto, ha chiuso il 2015 con un aumento del tasso di interesse dello 0,25%. Evidentemente si intenderebbe dare il messaggio di fine della crisi negli Stati Uniti: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpDtd24x
Trentatrè motivi per lasciare la Turchia fuori dall'Europa
Ogni Paese candidato a diventare membro dell'Unione Europea ha dovuto rispettare determinate condizioni per essere ammesso e in tutto sono trentatré i "capitoli" che vanno approfonditi e negoziati tra i Governi e i rappresentanti della Commissione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3vpE2flZl
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TUTTE LE PROVE DELLA RUSSIA, DI COME USA E NATO SONO I COMPLICI DEL CALIFFATO ISIS SAUDITA ] [ Secondo il portavoce del Cremlino, le informazioni che la Russia possiede sul presunto acquisto da parte di Ankara di petrolio dal Daesh potranno contribuire al contrasto del terrore: http://it.sputniknews.com/mondo/20151201/1642061/turchia-daesh-petrolio-commercio-terrorismo.html#ixzz3vpEfyvUP
30.12.2015. Negli ultimi 2 giorni gli aerei dell'Aviazione russa hanno effettuato 121 missioni di combattimento in Siria, colpendo 424 obiettivi dei terroristi, ha riferito il generale Igor Konashenkov, rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo.
"Negli ultimi 2 giorni 28 velivoli dell'Aviazione russa di stanza in Siria hanno completato 121 missioni ed hanno colpito 424 infrastrutture terroristiche tra le province di Aleppo, Idlib, Latakia, Hama, Homs, Damasco, Dar, Raqqa e Deir ez-Zor," — ha riferito Konashenkov.
A seguito dei raid aerei sono state distrutte 6 infrastrutture petrolifere del Daesh (ISIS) e una colonna di autocisterne cariche di petrolio dirette verso il confine con la Turchia.
"Nei bombardamenti sono state distrutte 20 autocisterne, sfruttate dal Daesh per contrabbandare il petrolio verso la Turchia, così come 2 jeep con mitragliatori Zu-23", — ha aggiunto Konashenkov: http://it.sputniknews.com/mondo/20151230/1808829/Russia-Raid-Daesh-Terrorismo.html#ixzz3vpFWBlwB
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Questar Entertainment: 1. AVRESTI POTUTO CHIEDERMI DI RIMUOVERE IL VIDEO TUO, INVECE DI FARMI PRENDERE LA PENALITà, CIOè, INVECE DI DENUNCIARMI! 2. TUTTE LE VOLTE CHE TI HO SCRITTO? NON MI HAI MAI RISPOSTO! 3. SARà DIO IL GIUDICE NEL NOSTRO CONTENZIOSO: INFATTI TU FAI IL MALE AI SITI CHE PROTEGGONO I MARTIRI CRISTIANI! 4. CHE C'è, FORSE NON TI PIACEVA IL COMMENTO CHE STAVA SOTTO IL VIDEO? PER ESSERE TU IL VIGLIACCO CHE SI NASCONDE DIETRO AL COMPUTER!
Descrizione sistema bancario truffa, massoni, voi siete demoni! Banca di Italia Spa, ladri, voi avete rubato il futuro! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. La Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. La Croce santa sia la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Non sia il demonio il mio condottiero. BURN! V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Numquam Suade Mihi Vana. Non mi attirare alle vanità. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Sono cattive le tue bevande. I.V. B. Ipse Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF! io sono rivestito di Cristo, quindi, tu non mi convinceri di peccato, perché, il mio debito è stato pagato! VATTENE SATANA NEL NOME DI GESù! BURN SATAN, DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF, AMEN IN JESUS'S NAME, ALLELUIA, BURN SATAN SCHIT U SANG DA NGAN, AMEN AMIN, ALLELUJAH Obama, il tuo dialogo con Netanyahu? è definitivamente perso, come tu lo hai perso ANCHE, con Putin! Quindi sarai tu a perdere il dialogo, anche, con tutte le nazioni del mondo... perché, io ho detto che, tu sei un satanista! INFATTI ESSERE TUO AMICO, SIGNIFICA FINIRE SUBITO, SOTTO I CINGOLI DELLA GUERRA MONDIALE.. NOI SAPPIAMO TUTTI CHE, I ROTHSCHILD SPA, HANNO CONDANNATO ISRAELE E TUTTO IL MEDIO ORIENTE ALLA DISTRUZIONE! JHWH HALLELUJAH c'è qualcuno, proprio il sacerdote di satana Ihatenewlayout, dipendente youtube CIA, che cancella questa frase: "hallelujah burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" da sotto i commenti dei miei video non soltanto io ho accettato tutte le corrispondenze di terze parti, ma, io ho anche incollato sotto ogni video questa frase: "burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" ma, c'è qualcuno, che è proprio il sacerdote di satana Ihatenewlayout, dipendente youtube CIA, che cancella e rimuove, questa frase: "hallelujah burn satan, scit u sang da ngan, drink your poison made by yourself, in Jesus's name, amen alleluia" da sotto i commenti dei miei video, e non contento di questo crimine lui mi riattiva, molte delle "Note sul copyright", che io avevo in precedenza accettato... è chiaro in questo modo lui blocca i miei video sui motori di ricerca!
politicalUniusREI
Questar Entertainment: DIO RIMUOVERà TE DAL LIBRO DELLA VITA SEPOLCRO IMBIANCATO! CHE C'è SEI UN CRISTIANO MASSONE ANCHE TU? Email dell'autore del reclamo: breynolds@questarentertainment.com Opera presumibilmente violata Web "Exodus Revealed" Exodus Revealed part 4.
io sono quì, per coordinare le forze terrestri del Regno di Dio, contro le forze sovrumane, soprannaturali di Farisei SpA NWO Salafiti Massoni, del Regno di SATANA! io quindi, io sono quì, PERCHé IO SONO L'ESERCITO DEL SIGNORE JHWH, e sono quì, per confortare e incoraggiare tutti i figli di ISRAELE! MI DISPIACE CHE LA LEGA ARABA, essa, si SIA VOLUTA donare a SATANA USA, per dire: anche il nostro Dio Allah è il demonio, mentre le Chiese cristiane fingono di non vedere e di non sapere: che anche questo è tradimento, ma, non vera complicità, ma, tuttavia, LE LORO FORZE PREPONDERANTI E LA LORO SUPERIORE TECNOLOGIA aliena? NON POSSONO PREVALERE CONTRO DI ME!
    20:15 L’Arabia Saudita fa i conti delle sue guerre
    19:28 La Moldavia verso un nuovo esecutivo
    18:23 Referendum in Svizzera contro la rendita frazionata
    17:32 Turchia, traffico di uomini: traversate a prezzi stracciati con il mare grosso
    16:45 Apple pagherà 318 milioni di euro al Fisco italiano
Putin: rapporti tra Russia e USA sono fattore chiave per la sicurezza internazionale
Il presidente russo Vladimir Putin ha porto gli auguri di Natale e Capodanno al presidente Barack Obama, sottolineando che i rapporti tra Mosca e Washington sono un fattore chiave per assicurare la sicurezza internazionale, ha riferito oggi l'ufficio stampa del Cremlino.

Combattenti del Daesh. "Razzismo" occidentale e Stato Islamico sono gemelli siamesi
Lo Stato Islamico è una conseguenza. Il motivo della sua comparsa è stato il monopolio americano sul mondo, cresciuto dopo la fine dell'URSS e continuato per gli ultimi 25 anni.

Jeroen Dijsselbloem, capo del eurogruppo di ministri di Finanze e il ministro di Finanze greco Yanis Varoufakis
2016: nuovi rischi finanziari globali
La Federal Reserve, come previsto, ha chiuso il 2015 con un aumento del tasso di interesse dello 0,25%. Evidentemente si intenderebbe dare il messaggio di fine della crisi negli Stati Uniti.
La politica russa “Pivot to Asia” rende marginale l'area europea attanagliata da una grave crisi economica a vantaggio del più dinamico estremo oriente
Il “Pivot to Asia” della Russia
Appare sempre più chiaro che la risposta della Russia alle sanzioni occidentali si sta rivelando non come una strategia di contenimento del danno ma come un`occasione di sviluppo delle regioni del profondo est della Russia e del partenariato con le nazioni asiatiche.
Angela Merkel - Recep Tayyip Erdoğan. Trentatrè motivi per lasciare la Turchia fuori dall'Europa
Ogni Paese candidato a diventare membro dell'Unione Europea ha dovuto rispettare determinate condizioni per essere ammesso e in tutto sono trentatré i "capitoli" che vanno approfonditi e negoziati tra i Governi e i rappresentanti della Commissione.
Nel frattempo nel Donbass la guerra continua
Esistono conflitti di serie A e di serie B, vittime di cui vale la pena parlare, morti di cui la stampa tace. Non sarà di certo la scoperta del secolo o una novità, ma una triste regola che si riconferma. Perché alcune guerre vengono dimenticate?
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MA IO SONO IL REGNO DI ISRAELE ] [  Cari Amici, La restaurazione del moderno Israele è un messaggio globale di speranza per ogni nazione del pianeta, perchè afferma la fedeltà di Dio al patto sia con la Chiesa che con Israele. E' anche un forte promemoria ad attendere il prossimo ritorno del nostro Re. Ringraziamo fin d'ora tutti quelli che ci sosterranno in preghiera e finanziariamente. Scorrendo questo sito, prendete in coinsiderazione su come potreste compartecipare accanto a noi in questa grande opera di Dio.
Dio vi benedica da Sion! Dr. Jürgen Büler Direttore esecutivo ICEJ
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 IL MANDATO. "Confortate, confortate il Mio popolo” - la citazione è presa in parte da Isaia 40:1-2. Era il "mandato dal cielo", dato all’ Ambasciata Cristiana Internazionale di Gerusalemme tre decenni fa. Comprende anche un'esortazione che sembra essere una contraddizione, almeno se viene applicata al contesto moderno di oggi. Questa esortazione dice: “Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che il tempo della sua schiavitù è compiuto…” (Isaia 40:2). Da oltre trent'anni la ICEJ ha intrapreso un viaggio nel dare conforto a Israele. Questo viaggio ha coinvolto azioni e compassione ed ogni città, paese e villaggio è stato influenzato, in qualche modo, dal nostro ministero di amore che ha aiutato i poveri, guarito i malati, ospitato il solitario, incoraggiato i bambini e curato gli anziani.
La nostra celebrazione della festa dei Tabernacoli ha toccato più di centomila cristiani con la prospettiva biblica di riconoscere la mano di Dio nella restaurazione moderna di Israele e la necessità di lavorare con ciò che Dio sta facendo per benedirLo. Come ho scritto prima, siamo grati a Dio per la sua fedeltà. Non abbiamo fatto il nostro lavoro perfettamente, ma lo abbiamo fatto sinceramente. Quel “giorno” presso il trono del giudizio Cristo determinerà il suo valore reale! Anche di questo siamo consapevoli e tutti dovremmo esserlo!
In qual modo poi comprenderemo il comando di dire a Israele che il suo stato di guerra è finito? Chiaramente non lo è ancora! Credo che dobbiamo capire questo nei seguenti modi:
Una chiamata profetica
Il restauro moderno dello stato ebraico è stato caratterizzato da guerre e conflitti. Tuttavia, il Dio che ha portato il Suo popolo a tornare dalle nazioni  lo ha fatto con la benedizione e la redenzione in mente. È l'incoraggiamento di e l'aspettativa di un glorioso futuro che porta perseveranza, speranza e conforto a Israele.
Le scritture prevedono un tempo di gioia impareggiabile e pace alla presenza di Israele. Le notevoli profezie messianiche di Isaia nei capitoli 2, 11 e 60 lo rivelano. "Lo stato di guerra di Israele" sta infatti quasi per finire e quando lo farà, tutta la terra sarà stupita. Soprattutto, Dio solo otterrà la gloria perché Lui  risolverà un problema che è stato troppo grande da affrontare per il mondo . Nemmeno la chiesa è stata in grado di risolverlo! Infatti gran parte della Chiesa oggi non vede alcun significato biblico nella restaurazione di Israele. Credono che sia solo un incidente politico orchestrato dalle Nazioni Unite.
Una dichiarazione teologica
Cioè, gran parte delle sofferenze di Israele sono state legate alla sua chiamata. Esso, per scelta di Dio, diventa il veicolo della redenzione del mondo. La benedizione redentrice di Dio è venuta su tutte le famiglie della terra attraverso Israele.
Questo veicolo è stato costantemente sfidato dal potere delle tenebre. Per esse l'equazione è stata semplice; distruggere Israele e distruggere efficacemente lo scopo di Dio per il mondo. Fortunatamente Isaia dichiara che questo "giorno" della guerra sta arrivando alla fine. Quel "giorno" tutto il mondo saprà che Israele è esistito per la sua benedizione e non per la sua maledizione.
Una riposta pietosa
Il profeta Isaia dice: “Pronunciate parole di conforto a Gerusalemme”. Un’altra traduzione dice: “Parlate dolcemente a Gerusalemme”. Parole di conforto o tenerezza non sono necessarie ad un popolo in pace, gioia, vittoria e benedizione. No, è un popolo in perpetui traumi e conflitti che ha bisogno di conforto e tenerezza. Purtroppo la storia della Chiesa è stata tutt’altro che questo! Le parole sono state dure, amare e insultanti. Per fortuna abbiamo sentito all’Ambasciata Cristiana Internazionale di Gerusalemme un'esortazione dal cielo venti-cinque anni fa che ci ha chiamato a parlare di conforto a Gerusalemme". Mentre Israele procede costantemente, ma sicuramente verso il suo destino dato da Dio, siamo determinati a "percorrere la strada" con lei. Essa sarà guidata dalle parole di Isaia 40 e i principi di cui sopra che escono da esse. Siamo sempre consapevoli che il nostro viaggio non è stata la nostra storia. Infatti migliaia di cristiani di tutto il mondo hanno fatto loro viaggio e pure la storia . Noi vi salutiamo per unirvi a noi e vi ringrazio per sostenerci con la preghiera e il sostegno. Dr. Juergen Buehler
Direttore Esecutivo International Christian Embassy Jerusalem
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TUTTO IL MALE CHE GLI USA STANNO FACENDO AL MONDO. ISLAM è INTRINSECAMENTE VIOLENTO E NEGA IL DIRITTO ALLA RECIPROCITà, QUINDI LA SHARIA DEVE ESSERE CONDANATA A LIVELLO MONDIALE. perché è obbligo di ogni saudita turco e islamici TUTTI, di sterminare, soprattutto ebrei e, in conseguenza di sottomettere in schiavitù i cristiani, perché sono tutti idolatri, i non islamici! Ma per i salafiti tutti i popoli del modo sono idolatri, anche i musulmani laici son idolatri. Sahih International
The Jews say, "Ezra is the son of Allah "; and the Christians say, "The Messiah is the son of Allah ." That is their statement from their mouths; they imitate the saying of those who disbelieved [before them]. May Allah destroy them; how are they deluded?
Italian
Dicono i giudei: «Esdra è figlio di Allah»; e i nazareni dicono: «Il Messia è figlio di Allah». Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!
Sahih International
O you who have believed, do not take the Jews and the Christians as allies. They are [in fact] allies of one another. And whoever is an ally to them among you - then indeed, he is [one] of them. Indeed, Allah guides not the wrongdoing people.
Italian
O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i nazareni, sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di loro. In verità Allah non guida un popolo di ingiusti.
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio! I MARTIRI DI OTRANTO SONO STATI DECAPITATI, perché, hanno riufiutato di convertirsi all'istante, E DURANTE LA LORO STORIA, PER VIOLAZIONE DI LIBERTà DI COSCIENZA E DI LIBERTà DI RELIGIONE GLI ISLAMICI HANNO SEMPRE DECAPITATO LE PERSONE! QUINDI ONU HA AMMESSO LA PRATICA LEGALE NAZISTA DELLA LEGA RABA, E HA INTRODOTTO NEL SUO CONSESSO TUTTe LE NAZIONI ISLAMICHE, VIOLANDO I DIRITTI FONDAMENTALI! Quindi gli islamici ritengono reato di morte, quello che il diritto internazionale approva. James Foley è stato decapitato dall'Is. Oggi quattro presunte "spie del Mossad" sono state decapitate da estremisti del Sinai. Pochi giorni fa la decapitazione di un cristiano in Kenya per mano di Al Shabaab. L'anno scorso il soldato Lee Rigby è stato decapitato a Londra da fanatici islamici. Nel 2004 il regista Theo Van Gogh venne ritualmente sgozzato in pieno centro di Amsterdam per "un film blasfemo". Stessa fine per il giornalista americano Daniel Pearl. La domanda è: perché gli estremisti islamici decapitano i loro "nemici"? E c'è un legame tra Islam e decapitazioni sommarie, con tanto di efferati e cruenti video?
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio. l'unico che ancora contempla la decapitazione nei suoi codici penali è effettivamente un paese islamico (più precisamente wahabita, una branca estremista del sunnismo) come l'Arabia Saudita (e fino al 2005 hanno fatto lo stesso altri stati musulmani come Yemen, Iran e Qatar). Il primo biografo di Maometto, Ibn Ishaq (704-767), ha scritto che nel 627 il Profeta, durante la Battaglia del Fossato, approvò la decapitazione di centinaia di ebrei della tribù dei Banu Qurayza alla periferia di Medina. FORSE CHE CI IMPRESSIONEREMO, soltanto, PERCHé, LA LEGA ARABA HA LA PENA DI MoRTE PER APOSTASIA E BLASFEMIA? E QUALI ABUSI AI DIrITTI UMANI FONDAMENTALI, si SOTTENDOnO a QUESTA STRUTTURA DELL'ISLAM SHARIA CRIMINALE?
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Perché i jihadisti decapitano i loro nemici? Perché Maometto ha dato l'esempio. lui Maometto rappresenta l'apice di ogni atrocità, di ogni abuso delitti e peccati, nella Battaglia del fossato nel 627 d.C. Maometto attaccò l'ultima tribù ebraica rimasta a MEDINA, poi, decapitò tra 600 e 900 uomini, mentre le donne e i bambini furono fatti schiavi! soprattutto, nel Corano ci sono alcuni riferimenti che possono far pensare alla decapitazione del nemico. Alla sura 8, versetto 12 si legge: "E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: 'Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo, colpiteli su tutte le falangi!'". E poi, sura 47, verso 4: "Quando incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente".
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ECCO PERCHé DI FATTO è LA LEGA ARABA CHE HA PRESO LA DECISIONE POLITICA DI STERMINARE TUTTI I POPOLI DEL MONDO! forse, VOI credete che la più grande minaccia per la democrazia, i diritti umani, e la libertà di poter credere il Dio, di poter affermare la propria identità, sia rappresentata dalla minaccia dell'ISLAM? niente di tutto questo! Noi abbiamo sempre combattuto e sempre abbiamo fronteggiato questa minaccia islamica, e le sue dinamiche assassine e genocidarie le conosciamo molto bene dai libri di storia. MA, MAI ERANO GIUNTI, prima d'ora, AL POTERE mondiale, I FARISEI Bildenberg PD ex-comunisti, SATANISTi MASSONI delle BANCHE CENTRALI, la NATO, di cui la LEGA ARABA si è fatta, prontamente alleata, perché spera di vincere lo scontro mortale contro di loro con la Potenza di Allah, ma, loro non sanno però, degli alieni che collaborano con la CIA, e che non esiste più per nessuno, una speranza in questo pianeta! Questo è un potere demoniaco Darwin GENDER usura Banche CENTRALI, che non potrà essere spezzato senza una alleanza di tutti i popoli e di tutte le religioni! ECCO PERCHé DI FATTO è LA LEGA ARABA CHE HA PRESO LA DECISIONE POLITICA DI STERMINARE TUTTI I POPOLI DEL MONDO!
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PERCHé GLI ISLAMICI SONO GLI STORICI ALLEATI DEL NAZISMO, COME OGGI SONO GLI ALLEATI DEI SATANISTI mASSONI DELLA CIA regime Bildenberg NATO? PERCHé, ambito naturale di ISLAM SHARIA è IL REGNO DI SATANA! Per noi un nemico mortale ] Amin al-Husseini saluta a braccio teso le SS bosniache musulmane [ Era questa, in breve, la posizione degli Arabi di Palestina quando l’Assemblea Generale della Nazioni Unite, con la risoluzione del 29 Novembre 1947, aveva stabilito la costituzione di due Stati indipendenti, uno Ebraico e uno Arabo, in Palestina. Se gli Arabi avessero accettato e dato seguito alla decisione, si sarebbero assicurati il controllo sovrano su metà del paese, sarebbero potuti rimanere tutti nelle loro case e  avrebbero ottenuto i maggiori benefici materiali derivanti dall’Unione Economica proposta dallo Stato di Israele. Tutto questo non accadde. Non appena venne annunciata la decisione dell’Assemblea Generale, gli Arabi la rifiutarono e presero le armi contro i loro vicini Ebrei. Il Supremo Comitato Arabo guidò la campagna con il supporto attivo e passivo della maggior parte della popolazione Araba. I membri del Comitato residenti al Cairo e a Damasco si presero in carico il finanziamento, i rifornimenti e l’equipaggiamento, nonché le relazioni con la Lega Araba e diversi Stati Arabi. Quelli che rimasero a Gerusalemme assunsero la direzione tattica e strategica delle operazioni, la distribuzione dell’equipaggiamento e dei fondi ricevuti dai paesi Arabi, lo spiegamento delle forze e l’esecuzione delle direttive ricevute dal Cairo e da Damasco. I comandanti supremi in sul campo erano: Abd al-Kader al-Husseini nel distretto di Gerusalemme e Hassan Salama della regione di Jaffa-Ramle. Al nord, dove non c’erano leader locali, il comando fu preso dal siriano Fawzi al-Qawuqji, che si mise alla testa del cosiddetto “Esercito di Liberazione” costituito da volontari provenienti da Palestina, Siria e Libano. http://zweilawyer.com/2014/07/17/gli-arabi-israele-un-documento-del-1952-i/
World Watch List 2016, picco dei cristiani uccisi. Notizia inserita il 23/12/2015 alle 20:49 nella categoria: Chiesa Perseguitata. VERONA - Sarà l'impressionante aumento dei cristiani uccisi a causa della loro fede e delle chiese attaccate per lo stesso motivo a segnare la World Watch List 2016, la classifica dei cinquanta Paesi del mondo dove la persecuzione dei cristiani è più intensa. L'uscita della nuova WWList è prevista in contemporanea in tutto il mondo il prossimo 13 gennaio, anticipa un comunicato di Porte Aperte, l'organizzazione internazionale evangelica a sostegno della chiesa perseguitata.
Il periodo esaminato dalla WWList 2016 prenderà in considerazione, come di consueto, i dodici mesi precedenti, da novembre 2014 a tutto ottobre 2015. Dalla mattina del 13 gennaio saranno disponibili nel sito di Porte Aperte l'elenco, il commento e anche gli aggiornamenti di tutti i profili dei Paesi compresi nella WWList.
Prodotta ogni anno dal 1993 sulla base di un minuzioso lavoro di ricerca condotto sul campo nei Paesi dove i cristiani sono perseguitati e confrontata con altre fonti attendibili esistenti, la WWList è certificata da un organo internazionale indipendente, l'International Institute for Religious Freedom, che l'ha riconosciuta come uno «strumento affidabile e credibile» per "l'accurata metodologia", "la trasparenza delle scelte" e "la preparazione degli esperti" coinvolti. «Proprio per la sua autorevolezza - spiega Porte Aperte - il rapporto viene usato da anni e in misura sempre maggiore da organizzazioni non governative, Stati ed enti nazionali e internazionali come punto di partenza per ricerche e analisi». [gp]
(nella foto: un particolare della World Watch List 2015): http://www.evangelici.net/notizie/1450900171.html#sthash.i4C3p1PG.dpuf
AL di la, della ipocrisia e dissimulazione, quì c'è una religione demoniaca ISLAM ummah sharia, che pensa che è giusto vivere lei, continuando a fare il genocidio di tutti gli altri! PERCHé LORO NON SANNO FARE ALTRO! SARANNO GLI ISLAMICI A PORTARE SATANA DELLA CIA E DEI FARISEI A DOMINARE SUL MONDO! non ha nessuna importanza che gli alieni, e i loro sacerdoti di satana della CIA, ENTITà, il GRANDE FRATELLO SPA BANCHE CENTRALI, loro pensano che io sono una specie di super sayan, NON è VERO! IO SONO SOLTANTO UN UOMO NORMALE E VOI SIETE TUTTI FOTTUTI!
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non c'è qualcosa di sbagliato, nelle affermazioni di queste parole, quanto, nelle problematiche che nascondono, cioè, la aggressione ideologica islamica turco salafita saudita! NON AFFRONTARE QUESTO PROBLEMA NELLA LEGA ARABA OGGI? è DA CRIMINALI! IL VERO SUICIDIO DI UNA IMMIGRAZIONE DI MUSULMANI CHE SI TRASFORMERà IN UN INCUBO DI INVASIONE. BERLINO, 31 DIC - "Ne sono profondamente convinta: affrontato per il verso giusto, anche il grande compito odierno dell'arrivo e dell'integrazione di così tante persone è un'opportunità per il domani". Angela Merkel ribadisce le ragioni della sua politica sui profughi nel discorso di fine anno di stasera, reso noto in anticipo. La cancelliera ricorda che il Paese è cresciuta anche attraverso tante grandi sfide, ultima quella della riunificazione e aggiunge: "Tutto dipenderà dalla capacità di stare assieme".
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ISRAELE -- io ho fatto 8 anni di tentativi, per creare una alleanza con i sauditi, e tu sai che io posso usare la metafisica, MA L'UNICA COSA CHE LORO VOGLIONO è LA NOSTRA MORTE! non c'è nel loro Islam una speranza di reale: mediazione collaborazione! IN UN DOGMATICO TU PUOI TROVARE IL FATALISMO! "se, alla fine, i sacerdoti di satana della CIA NWO prevarranno anche contro di noi? PAZIENZA! Così avrà voluto Allah " .. fine della storia! ora nel NWO è il nostro momento di morire!
Cina: libro, ex premier Zhou Enlai era gay ] forse, si scoprirà che è una calunnia? ma, dal mio punto di vista, la notizia in se, non ha importanza, perché, la vita sessualle delle persone deve rimanere un fatto privato e non deve mai divenire una ideologia del GENDER, o petenti lobby di Omosessuali: che scardinano i fondamenti, sociali e morali della nostra società: al punto che oggi nessuno più si sposa, e, di quelli che si sposano: ogni tre matrimoni c'è un divorzio!
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USA preparano sanzioni contro l'Iran per sviluppo di missili balistici. L'amministrazione del presidente americano Barack Obama sta preparando delle sanzioni contro quasi una decina di aziende e persone fisiche di Iran, Hong Kong ed Emirati Arabi per il loro contributo e assistenza allo sviluppo del programma missilistico di Teheran. Lo ha scritto il Wall Street Journal, riferendosi a funzionari americani: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtR2btuq
Anno difficiledi Giulietto ChiesaSarà un anno estremamente difficile. Quello che è appena finito è stato il secondo anno di guerra: di una guerra per molti aspetti inedita, che non può più essere definita come una guerra fredda.
: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRQ52Xh
31.12.2015 Iraq avverte la Turchia: “se non ritira le sue truppe iniziera la guerra”Baghdad ha ancora una volta invitato Ankara a ritirare dal territorio dell'Iraq i soldati turchi, paventando la possibilità di utilizzare la forza militare se la Turchia non soddisferà questa richiesta: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRYAXjA
31.12.2015 Lavrov: NATO cerca di giustificare espansione presentando Crimea come aggressione RussiaAlcuni membri della NATO stanno cercando di far passare il desiderio e la volontà del popolo della Crimea come intenzioni aggressive della Russia, giustificando così il loro espansionismo, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3vtRc5i54

88. new true ANSA, by Unius REI [14/02/2014] I funerali di monsignor Iginio Rogger nel Duomo di Trento. Pubblicato il: 14 febbraio, 12:32 [ è impossibile, per un bugiardo, traditore, come lui, di poter andare in Paradiso! ] certo, soltanto, dei criminali possono rendere, colpevoli: il popolo degli ebrei, o, i loro politici, colpevoli, di aberranti omicidi rituali, ma, le più alte autorità religiose (il sommo sinedrio dei farisei rabbini capi Kakam) a livello mondiale, non possono dire di non sapere. [ non è possibile, che, tutte le migliaia di espulsioni, di ebrei siano avvenute per superstizione! ] [ non è possibile, che, la Chiesa cattolica possa sbagliare un processo di canonizzazione, come quello di san Simonino di Trento, perché, non esiste un precedente. ] ecco perché, gli anglo-americani, diedero ordine di radere al suolo la Abbazia di Montecassino, dove, per convenzione, ufficiale e formale, non vi era nessuna installazione dei tedeschi, perché, i banchieri Illuminati avevano paura, di quella biblioteca, che, risaliva al 5°secolo, e per logica, non ci può essere una risposta diversa, alla distruzione di quella biblioteca.. ecco perché, Israele, e tutti gli ebrei sono a rischio di estinzione, perché, i loro veri nemici, sono i satanisti 322 padroni del mondo e i padroni del sistema massonico, cioè, esoteric agenda.. poi, cosa potete pretendere, da un prete, che, dice la messa in Vaticano? lui ha fatto 640 scomuniche, inutilmente, gli hanno ucciso tutti i principi cattolici, cosa altro poteva fare, di più? il Papa deve tacere anche circa la islamizzazione della Europa che renderà inevitabile la guerra mondiale.. ecco perché il vero obiettivo è sempre la distruzione della civiltà ebraico-cristiana, per sollevare la Era di Satana Bildenberg, il controllo totale delle Banche Centrali, Spa, FMI, contro i popoli schiavizzati
89. Ore 9,45 15 febbraio 1944, Montecassino è rasa al suolo, senza alcuna motivazione bellica, i banchieri farisei anglo-americani volevano: 1. colpire al cuore la civiltà cristiana, 2. cancellare la memoria storica dei loro crimini, contro, ebrei e cristiani. [Osservatore Romano giovedì 13 febbraio 2014 p.4 di Mariano dell'Omo] la agonia di Israele e la islamizzazione della Europa, il complotto dei massoni Bildenberg. ]] giovedì 13 febbraio 2014. Italia. Settant'anni fa - Ore 9,45: Montecassino è rasa al suolo. Settant'anni fa, il 15 febbraio 1944, il bombardamento alleato. L'Osservatore Romano. (Mariano dell'Olmo) Settant'anni fa: 15 febbraio 1944, ore 9,45. Montecassino è ormai rasa al suolo, anche se i bombardamenti, con più ondate di aerei, durano fino alle 15,45. Nel suo proclama di protesta il comandante supremo di tutte le forze tedesche dislocate in Italia, maresciallo Albert Kesselring, annunciava subito dopo che da quel momento le rovine di Montecassino sarebbero state utilizzate a fini militari. Due giorni dopo il bombardamento, il 17 febbraio, l'ottantenne abate Gregorio Diamare abbandonava incolume il monastero insieme ad alcuni monaci e civili; di lì nella tarda serata, accompagnato da dom Martino Matronola, futuro abate, era condotto a Castelmassimo nei pressi di Veroli, dov'era il quartier generale del tenente generale Fridolin von Senger und Etterlin, e trascorsa qui la notte, il giorno dopo, venerdì 18, l'abate e il suo segretario giungevano finalmente a Roma. Il 20 febbraio, alle 9 del mattino, l'anziano successore di san Benedetto era ricevuto in udienza da Papa Pio XII, al quale ripetutamente assicurava, come ci informano fonti diplomatiche del tempo, che «nell'interno dell'Abazia non vi furono mai né soldati tedeschi, né nidi di mitragliatrici, né cannoni, né posti di osservazione». Quattro giorni dopo il grande antichista Gaetano De Sanctis, uno dei dodici professori universitari che nel 1931 si erano rifiutati di giurare fedeltà al fascismo, in qualità di presidente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, nella prima riunione della stessa accademia che si tenne poco dopo la distruzione di Montecassino, il 24 febbraio del 1944, dichiarava, come si legge nei Rendiconti dell'Academia: «Tacere di fronte a manifestazioni così orribili del furore bellico (...) sarebbe (...) rendersi meritevoli, di fronte non solo ai viventi, ma anche alle generazioni future, dell'accusa di indifferenza, o peggio, di acquiescenza codarda. Non è nostro compito isolare e determinare le responsabilità particolari d'un tale cumulo di rovine, ma questo deve dirsi: che l'averlo cagionato rimarrà vergogna perpetua dell'età nostra e della nostra civiltà». E aggiungeva: «Dovere impellente nostro di intellettuali e condizione perché al posto dell'odierno scatenamento sfrenatissimo delle passioni si sostituisca un ordine nuovo è quello di riaffermare con assoluta dedizione i valori eterni dello spirito. Possa a questa riaffermazione contribuire validamente la Badia di Montecassino ricostruita e tornata ad essere, come fu nei secoli, faro luminoso di civiltà alle genti». Il generale von Senger und Etterlin già ricordato, che dall'8 ottobre 1943 aveva ricevuto il comando del XIV Panzer Korps in Italia e che sarebbe stato il principale responsabile della difesa della Linea Gustav inclusiva di Montecassino, in realtà era un oppositore, anche se velatamente, dei principi ideali del nazismo. Più volte nel dopoguerra ritornò sul tema del bombardamento di Montecassino, anche alla Bbc ancora nel 1960. Scrive, in un italiano un po' rudimentale che abbiamo lasciato invariato, in una lettera da Spetzgart, il 24 maggio 1954, all'amico marchese Arnaldo Campanari di Castelmassimo (Montecassino, Archivio privato): «Caro mio Arnaldo (…) non ho ricevuto la lettera, la quale tu accenni (…) e colla quale domandi delle spiegazioni su Monte Cassino. Io so bene che ormai la propaganda antitedesca cerca di nuovo a contaminare il nostro onore. Però le testimonianze storiche sono valide: quello che è stato scritto dai monachi stessi, il libretto mandato a me dal abbate nel 1949 scritto dal Tommaso Leccisotti, poi un altro scritto dai generali e pubblicato nel 1950 a Montecassino "La distruzione di Montecassino, documenti e testimonianze" con le mie contribuzioni, poi testimone non disputabile, il generale Mark Clark, commandante 5. Armata degli Stati Uniti "Calculated Risk", il quale attesta che tedeschi non erano mai nell'abbazzia primo del bombardamento. Dovrebbe essere testimoni sufficienti». Ma è ancor più interessante che da parte degli stessi alleati quel bombardamento in realtà, pur tatticamente voluto da alcuni e accettato a malincuore da altri, è come una pietra d'inciampo, un fatto terribile il cui peso, anche davanti alla storia, si è pienamente rivelato solo dopo il suo accadere. Significativa è la vicenda di Bernard Freyberg, britannico, nato in un sobborgo di Londra, generale e comandante del Corpo di spedizione neozelandese prima nella Campagna del Nord Africa e poi nella battaglia di Montecassino. Fu appunto lui, com'è noto, a esigere il bombardamento, e di conseguenza il generale statunitense Clark chiese, sebbene malvolentieri, il permesso di bombardare l'abbazia al generale britannico Alexander, comandante supremo delle forze alleate del Mediterraneo, il quale accettò di assumersene la responsabilità.
In un telespresso, n° 22782, del ministero degli Affari Esteri, datato a Roma il 2 dicembre 1950, e avente come oggetto «Il bombardamento di Montecassino», indirettamente pervenuto all'abate Ildefonso Rea, il ricostruttore di Montecassino, si raccolgono gli echi alquanto fragorosi del libro che era stato pubblicato in quei giorni a New York dal generale Mark Clark, Rischio calcolato, e vi si legge: «Non potendo il Gen. Freyberg, nella sua posizione di Governatore-Generale della Nuova Zelanda, rispondere personalmente e prendere così viva parte alla polemica, hanno risposto per lui il Gen. Sir Howard Kippenberger, già comandante della 2ª Divisione neozelandese e il Ten. Col. Bell, già appartenente all'Ufficio Operazioni del Comando delle truppe neozelandesi. Ambedue incominciano con lo scaricare la colpa della prima richiesta di bombardamento sul Comandante della 4ª Divisione Indiana Gen. Dimoline. Il Gen. Kippenberger ammette tuttavia che il Comando neozelandese ignorava se il Monastero fosse occupato e afferma che la decisione fu presa per la necessità di distruggere un possibile osservatorio e in considerazione del fatto che i tedeschi avrebbero certamente finito per occuparlo e trincerarvisi nell'ultima fase della battaglia in preparazione». Certo è facile addurre una tale giustificazione, visto che si tratta di quanto effettivamente avvenne. E tuttavia, al di là della propaganda che preparò il bombardamento, l'attestazione sia pure indiretta di Freyberg sulla mancanza di prove concrete che nel monastero ci fossero militari tedeschi è comunque un elemento di verità, e la verità, il riconoscimento della verità, è la sola base sulla quale costruire l'edificio della pace tra i popoli, come poi è avvenuto. Possiamo ricordare quello che diceva Papa Giovanni Paolo II nel Messaggio per la giornata mondiale della pace del 1980, XV centenario della nascita di san Benedetto: «La verità è forza di pace (…). La verità avvicina gli spiriti; essa rivela ciò che unisce le parti, prima in contrasto tra loro; essa fa indietreggiare le diffidenze di ieri e prepara il terreno per nuovi progressi nella giustizia e nella fraternità, nella coabitazione pacifica di tutti gli uomini». Abbiamo ricordato tre testimonianze: quella dell'Italia migliore nella persona di Gaetano De Sanctis, e quelle delle parti prima avverse, tedeschi e alleati, rappresentati da due protagonisti del dramma di Montecassino, von Senger e Freyberg. Figure diverse, testimonianze diverse, ragioni diverse, ma tutte convergenti sull'ammissione che Montecassino restò, nonostante tutto, sino alla fine in una posizione di giusta equidistanza, un'isola di pace, senza armi e priva di fortificazioni militari, purtroppo trasformata in un cumulo di rovine. Eppure ciò che conta è che la verità, questa verità che unisce uomini prima divisi, si è manifestata, il tempo è galantuomo e rimette ogni cosa al suo posto, o meglio, come ha scritto Papa Francesco, «è superiore allo spazio», e questa verità è divenuta una forza di pace tra i popoli, tra i popoli europei in particolare, e proprio nel nome di Benedetto, il patrono principale dell'intera Europa, insignito di questo titolo cinquant'anni fa da Paolo VI in occasione della riconsacrazione della basilica di Montecassino il 24 ottobre 1964: Benedetto fattore di unità e formidabile artefice di civiltà, alla cui scuola possiamo ancora oggi imparare molto. ***. Restate uniti. La lettera dell'arcivescovo di Milano. Pubblichiamo la lettera inviata dall'arcivescovo di Milano, il cardinale Ildefonso Schuster, all'abate Gregorio Diamare. Il documento è conservato nell'Archivio privato di Montecassino. Al Venerabile Padre ed Abbate Mons. Gregorio Diamare Vesc. di Costanza, ed alla diletta Comunità Cassinese. Speranza in Dio e resurrezione. Il nostro dolore è così intenso per quanto il Signore ha permesso circa il vostro venerando Cenobio Cassinese, che non ci regge l'animo ad offrire a voi parole di fraterna consolazione. In questi giorni, insieme col Patriarca San Benedetto piangiamo l'eversione bellica di quel santuario che consideravamo siccome la nostra gloria, la nostra comune casa paterna, il luogo più caro e più santo a tutti i figli del Santo Legislatore. Pur troppo, per i peccati del popolo suo quel luogo se ne giace in gran parte sinistrato, e là donde giorno e notte le monastiche salmodie picchiavano supplichevoli alle porte del cielo, ora invece dal cielo infuocato sono discese a centinaia le bombe dirompenti a picchiare il santuario di Monte Cassino. Il dolore nostro, l'onta, l'umiliazione sono così grandi, che non possiamo che ripetere col Salmista: Iustus es, Domine, et rectum iudicium tuum. Ci conforta tuttavia la speranza. Quando sotto Zotone il cenobio Cassinese venne assalito e diroccato la prima volta, l'esodo dei monaci a Roma decise le sorti del monachismo occidentale. Senza quel loro stabilirsi in Laterano e senza la passione che ne provò subito Gregorio, la Regola Cassinese non sarebbe forse divenuta mai la Regula Monasteriorum che il Pontificato Romano diede a tutto l'Occidente! Così sarà ancora questa volta. Noi viviamo ancora in abscondito tempestatis, né possiamo discernere dove vadano a finire le vie di Dio. Fidiamoci però di Lui, certi come siamo che: iustum deduxit Dominus per viam rectam. Ciò che ora massimamente importa si è, che la Comunità Cassinese si mantenga moralmente unita, con novelli e migliori propositi per quando il Signore ricondurrà indietro i profughi di Sion al canto del Salmo: In convertendo Dominus captivitatem Sion, facti sumus sicut consolati. Ai cittadini Milanesi, dopo l'eversione della Città da parte di Attila, san Massimo di Torino predicava in Duomo: «Dio restaurerà le cose nostre, se noi restaureremo prima le cose sue». Penso con dolore alla povertà grande della vostra Comunità, ora che avete perduto tutto, e vorrei dar di tutto per lenirne gli incomodi. Noi pure abbiamo la Metropoli a metà distrutta, non con una, ma con parecchie dozzine di basiliche e chiese distrutte e sinistrate, ad incominciare dalla veneranda basilica Ambrosiana che vide tante incoronazioni di imperatori e di re d'Italia. Pur tuttavia, non ci regge il cuore il pensiero del vostro danno e della vostra povertà. Tra giorni speriamo d'inviarvi il nostro obolo, che vorrete considerare siccome: de benedictione beati Ambrosii. Vedrete che vi è annessa una larga benedizione, nella misura della vostra Fede. Ed ora, Venerabile ed a noi carissimo Padre Abbate e diletti confratelli, se l'ora della prova è amara, facciamo come Maria e come la Chiesa, che nel Venerdì Santo e sul Calvario già pre-intonano il canto della Resurrezione. Dio restaurerà tutto, solo che abbiamo fede in Lui. Pregate per me. In tempo di guerre e di rivoluzioni, quando ogni giorno sulle vie viene uccisa la gente e passata alle armi, ogni giorno siamo esposti anche noi al pericolo. Nello scorso autunno, più volte le Autorità occupanti ci hanno mostrato la rivoltella e il fucile spianato! Pregate pertanto per noi, perché il Signore ci conceda la grazia di compiere il nostro ufficio pastorale, non escluso neppure il sacrificio della nostra vita a conferma della Cristiana Fede. La nostra debolezza ci fa paventare, ma colle vostre preghiere voi potete impetrarci le grazie necessarie per un santo episcopato. ***. Simbolo della tragedia d'Italia Pubblichiamo la trascrizione del messaggio radiofonico del nuovo abate di Montecassino, padre Ildefonso Rea, letto subito dopo la presa di possesso avvenuta l'8 dicembre 1945. Italiani! Il 15 febbraio del 1944 il vostro animo di credenti, già lacerato da tante ferite, e sospeso per gravi ansie, sbigottiva a una cruda notizia della radio: l'Abbazia di Montecassino, rocca ed argine nei secoli alla ricorrente barbarie, faro alla civiltà, gemma del mondo, era stata colpita, schiantata, distrutta, da un formidabile bombardamento. Una raffica furente aveva atterrato in pochi istanti il più insigne edificio dello spirito. Non una voce, che vibrasse di una pur tenue sfumatura di sentimento e di intelletto, mancò al coro doloroso elevantesi attorno alle alte rovine. Il venerando abate Gregorio Diamare, tra stenti e angustie ineffabili, intraprese risoluto i lavori per lo sgombro della desolata petraia e le prime opere per la ricostruzione. Ma il saldo ottantenne, straziato da tanto scempio, minato dalla malaria nuovamente infierente nella plaga tornata malsana e squallida, non resse allo sforzo e al dolore: reclinò la bianca testa; ed ora riposa, secondo che volle, fra l'erme macerie. Così, dopo 57 anni di vita benedettina e 36 di governo, l'abate Gregorio Diamare dorme in pace nella sua terra: rigermoglierà dalle sue ossa l'Abbazia di Montecassino che più volte distrutta nella vicenda dei tempi mai fu annientata. Chiamato dalla fiducia del Santo Padre e dall'appello dei monaci Cassinesi a succedere al mio venerando padre e maestro nel governo dell'Abbazia, rivolgo un appello a tutti gli italiani per invitarli a cooperare nella riedificazione della millenaria Abbazia. Il nome di Montecassino, attraverso i secoli, è indissolubilmente legato alla storia della patria; e ancora una volta lo strazio di Montecassino è simbolo e sintesi della tragedia d'Italia. E Montecassino sia segno e vincolo di fratellanza e di concorde volere nella faticosa rinascita, sia espressione della gelosa fierezza degli italiani verso indistruttibili valori del loro spirito e del loro genio. Montecassino risorto sia pegno di resurrezione per la patria, testimonianza dell'inestinguibile vita della nostra gente. ***. Il resoconto dell'abate a Pio XII. Il 20 febbraio 1944, alle 9 del mattino, l'abate di Montecassino Gregorio Diamare fu ricevuto in udienza da Pio XII. Nel successivo colloquio avuto con monsignor Domenico Tardini, segretario della Congregazione degli affari ecclesiastici straordinari, l'abate confermò le circostanze relative al bombardamento, del monastero. In una nota scritta, redatta subito dopo, Tardini sintetizza il racconto di Diamare. «L'Abazia, scrive, fu ripetutamente colpita dalle cannonate, sia inglesi che tedesche, fin da quando (prima della metà di gennaio) venne a trovarsi nella zona di battaglia. Le cannonate furono molte. I monaci erano sotto una continua minaccia di morte». L'abate, appunta il futuro cardinale, «dice che dai colpi di cannone l'Abazia era stata già "mezzo distrutta". L'Abate stesso però, non ascrive a colpa, sia degli uni che degli altri, i danni arrecati all'Abazia». Infatti, in base alla ricostruzione, «siccome l'Abazia era alla sommità del monte le cannonate avrebbero dovuto, con le loro parabole, passar sopra, per colpire, al di qua o al di là: ma la parabola spesso non riusciva, e allora l'Abazia era colpita». Poi si passa al punto più importante. «Nell'interno dell'Abazia, scrive monsignor Tardini riportando la testimonianza di padre Diamare, non vi furono mai né soldati tedeschi, né nidi di mitragliatrici, né cannoni, né posti di osservazione». L'Abate «ripetutamente assicura quanto sopra. Egli, che con qualche monaco rimase lassù fino alla fine, non avrebbe mai permesso che i tedeschi entrassero nel monastero per mettervi obiettivi militari. È vero, aggiungeva, che in un primo tempo entravano militari tedeschi, ma solo per visitare l'Abazia ed anche per confessarsi: ma poi non entrò più alcun militare». Nel gennaio, conclude la nota, «ufficiali tedeschi fecero sapere all'Abate che per un accordo intervenuto con la S. Sede, l'Abazia e una zona di 300 metri all'intorno sarebbe rimasta completamente neutra, cioè senza alcun obiettivo militare». La questione è trattata anche dal cardinale segretario di Stato Luigi Maglione che il 28 febbraio 1944 scriveva al delegato apostolico a Washington, monsignor Amleto Cicognani, sottolineando che «quanto è avvenuto a Montecassino è assai doloroso e desta gravi timori per l'avvenire». Quell'Abate, aggiungeva, «ha formalmente assicurato Santa Sede che, entro recinto monastero, non vi furono mai né postazioni di armi, né soldati tedeschi e neppure posti di osservazione. Che rettitudine dell'illustre Prelato, rimasto sul posto fino all'ultimo momento e il severo controllo da lui e dai monaci esercitato per non fare compromettere conservazione monastero, non lasciano dubbi circa testimonianza». L'Osservatore Romano, 14 febbraio 2014.
Posted by Il sismografo ore 22:31

[ le trame segrete delle LEGA AraBA, la logica coerente della Sharia imperialismo, minaccia così, chiare, che, nessuno vuol vedere. ] Si rafforza in Pakistan il fronte delle donne attentatrici suicide. 12 febbraio 2014. Islamabad. Si sta rafforzando in Pakistan il fronte delle donne attentatrici suicide. L'allarme è stato lanciato durante i colloqui tra la delegazione del Governo, e quella dei talebani, in corso in una località segreta di Islamabad, diretti a trovare una soluzione negoziale, che, ponga fine alle violenze (cedere, sempre di più, al ricatto dei fondamentalisti). Rappresentanti della delegazione talebana, citate dalle agenzie di stampa internazionali, hanno affermato che, al momento sono più di cinquecento le donne che i guerriglieri stanno addestrando, nei loro campi, per farle diventare attentatrici suicide. I colloqui si stanno svolgendo in un clima di collaborazione, ma, nello stesso tempo, stanno confermando alcuni aspetti particolarmente inquietanti di una crisi, la cui soluzione sembra essere ancora molto lontana.

[ come è possibile, che, nessuno dichiara criminale la legge islamica, per cui gli islamici fanno la pulizia etnica? ] Cinquantuno morti nell'attacco degli estremisti di Boko Haram a una cittadina nel Borno. Ancora una strage in Nigeria ( tutto il terrorismo di stato, della LEGA ARABA, sotto la egida dello ONU, che è assolutamente insensibile, verso i martiri cristiani ). ABUJA, Ancora una efferata strage di civili in Nigeria da parte del gruppo jihadista Boko Haram. Un commando di miliziani fondamentalisti ha assaltato ieri la cittadina di Konduga, nello Stato nord orientale di Borno. Drammatico il racconto dei testimoni oculari. Gli estremisti hanno infatti appiccato il fuoco a case e negozi, mettendosi poi a sparare all'impazzata sugli abitanti che cercavano di fuggire verso la boscaglia. Le vittime accertate sono cinquantuno, ma potrebbero essere molte di più. Prima di allontanarsi indisturbati dal luogo dell'assalto, i Boko Haram hanno preso in ostaggio una ventina di bambine da una scuola. Il governatore del Borno, Kashim Shettima, che ha effettuato, un sopralluogo sul luogo della strage, ha definito l'attacco armato «una sventurata barbarie». Oltre il 60 per cento della città è andato bruciato. Secondo il quotidiano «Daily Trust», gli assalitori
avrebbero dato alle fiamme più di mille abitazioni, e devastato la moschea, alcune scuole, un ambulatorio medico e altri edifici pubblici, saccheggiando tutti i negozi. Konduga si trova circa trentacinque chilometri a sud est di Maiduguri, capoluogo dello Sta di Borno, principale roccaforte del gruppo estremista ed epicentro dell'insurrezione islamista che ha scosso il nord della Nigeria. Il Governo federale di Abuja ha assicurato un impegno finanziario per la ricostruzione della cittadina pari a cento milioni di naira, quasi, mezzo milione di euro. Nello stesso Stato, alla fine di gennaio, i Boko Haram, avevano massacrato quarantacinque persone nel villaggio di Kawuri. Dallo scorso maggio, nel Borno e nei vicini Stati di Yobe e Adamawa è in corso una vasta offensiva delle forze armate contro Boko Haram. Costituito nel 2002, il gruppo fondamentalista combatte una sanguinosa lotta armata per rovesciare il Governo di Abuja e imporre la legge islamica sia nel nord del Paese, a maggioranza musulmana, che, nel sud, per lo più cattolico. Il gruppo estremista si ispira ai
talebani afghani e ha legami con il ramo maghrebino di Al Qaida. Più volte, il movimento islamico si è accanito contro la comunità cattolica. Tra gli episodi più gravi, le stragi di Natale del 2011, con decine di vittime tra i fedeli che stavano partecipando alla messa. Boko Haram si è anche attribuito la paternità di una serie di sanguinosi attentati la vigilia del Natale del 2010, che avevano preso di mira diverse chiese. Le ripetute violenze dei fondamentalisti islamici stanno martoriando da anni la Nigeria, il Paese, più popoloso dell'Africa e ricco di petrolio. Dal 2009, le al 2009, le vittime accertate sono più di 4.000.
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[ tutto il terrorismo jihadista, che, USA UE, Lega ARABA hanno portato in Siria, per distruggere il mondo degli uomini, ovviamente, sotto la egita dello Onu e delle sue bugie] Siria tra violenze e difficoltà diplomatiche [l'imperialismo saudita salafita, continua la sua agenda della conquista del mondo, sotto la copertura dei banchieri Illuminai anglo-americani, satanisti, Spa, FMI-NWO. ] DAMASCO. Mentre a Ginevra, proseguono tra profondi contrasti, le trattative tra Governo di Damasco e opposizione per trovare una soluzione negoziale alla crisi siriana, sul terreno non si fermano le violenze. Nella regione centrale di Hama, nelle ultime ore sono stati perpetrati tre diversi massacri di civili, uccisi a sangue freddo da miliziani fondamentalisti e dai loro rivali lealisti. Secondo i bilanci forniti dal Governo, dalle opposizioni armate e da altre piattaforme di monitoraggio delle violenze, i morti accertati sono 116. Informato dell'accaduto dalla delegazione siriana impegnata nei colloqui internazionali di Ginevra, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, si è detto «scandalizzato» dalle notizie delle uccisioni di civili. Intanto l'Osservatorio nazionale per i diritti umani. organizzazione vicina alle opposizioni, ha reso noto che dal 22 gennaio, data di inizio dei negoziati di Ginevra, ci sono stati 4.995 morti, con una drammatica media di 236 uccisi al giorno. E a Homs, la città siriana assediata dalle truppe lealiste da quasi
due anni, restano intanto ancora intrappolate circa trenta famiglie, per lo più cristiane: lo ha riferito il capo delle operazioni della Mezzaluna rossa. Le famiglie si trovano nel quartiere di Bustan Al Diwan e non riescono a trovare un passaggio che consenta loro di approfittare del cessate il fuoco mediato dalle Nazioni Unite per lasciare il centro abitato. A Ginevra, la delegazione della opposizione impegnata nei colloqui di pace ha frattanto presentato un documento in ventidue punti contenente una proposta di transizione politica nel Paese. Lo ha annunciato il portavoce Louay Safi. La delegazione di Damasco non ha ancora risposto all'iniziativa. Secondo il documento, l'organo
di Governo transitorio avrà totale autorità e avrà il potere di decretare un'amnistia generale. Le parti
dovranno impegnarsi a comunicare tutti i centri di detenzione e a fornire informazioni sulle persone disperse. L'Esecutivo dovrà sviluppare meccanismi per assicurare che i responsabili di violazioni di diritti umani ne rendano conto alla giustizia: tale punto contempla la possibilità di un appoggio internazionale. Il Governo di transizione avrà anche la responsabilità della conservazione e della tutela di tutte le istituzioni pubbliche, comprese le forze armate, i servizi di intelligence, l'apparato di sicurezza dello Stato e l'amministrazione pubblica. Il testo, presentato dall'opposizione, promuove anche l'istituzione di un'Assemblea costituente, supervisionata da un gruppo di civili indipendenti e basata su un sistema elettorale stabilito nei negoziati di Ginevra. Il passo successivo sarà la convocazione di un referendum che richieda l'approvazione dei due terzi dell'elettorato sul progetto di Costituzione elaborato dall'Assemblea. Una volta stabilito nel Paese, il nuovo ordine costituzionale, si potranno convocare elezioni libere, imparziali e multipartitiche, sotto la supervisione della stessa Assemblea costituente, che sarà sciolta dopo la prima sessione del nuovo Parlamento.

BANGUI. [e l'intervento unilaterale dello Onu, che ignora ovunque i cristiani dhimmi, predestinati dalla Lega ARaba Sharia imperialismo alla estinzione! ] «Nella Repubblica Centroafricana ho assistito a una catastrofe umanitaria di indescrivibili proporzioni». Lo ha dichiarato, ieri, António Guterres, Alto commissario dell'agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr), facendo riferimento, in particolare, a omicidi indiscriminati, a massacri, nonché a denunciate azioni di polizia etnica. L'Alto commissario ha poi parlato di «brutalità e crudeltà» sottolineando che sono ormai decine di
migliaia le persone in fuga dal Paese in cerca di un posto sufficientemente sicuro. Nella sola Bangui, ha affermato Guterres, migliaia di persone si trovano a vivere in condizioni molto critiche. E ha quindi rilevato che, nonostante sia stato eletto un nuovo presidente e formato un Governo, non c'è ancora la possibilità di «proteggere efficacemente i cittadini». Nella Repubblica Centroafricana
si susseguono gli attacchi delle milizie armate contrapposte contro i civili. Attualmente nel territorio sono dispiegati un contingente francese e truppe della Misca, la missione originariamente inviata dalla Comunità economica dell'Africa centrale e poi passata sotto l'autorità dell'Unione africana
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l Parlamento belga vota. sull'eutanasia ai minori. BRUXELLES [ i sacerdoti della morte, i pedoassassini ]. Al termine di un dibattito durato alcuni mesi, oggi, pomeriggio il Parlamento del Belgio si riunisce per decidere sulla proposta di rendere legale anche per i minori l'eutanasia in caso di malattia incurabile. L'adozione della legge, che ha provocato e continua a provocare la decisa e sdegnata protesta di ampi settori della società belga, e certo non solo di quelli cattolici, sembra
scontata, visto che è stata già approvata, a larga maggioranza, dal Senato e che anche la commissione Giustizia della Camera ha espresso parere favorevole. Il Belgio, dove già dal 2002 esiste la possibilità per gli adulti di interrompere le cure, si appresta a diventare il secondo Paese, dopo l'Olanda, ad autorizzare l'eutanasia anche per i minori. Ma a differenza dell'Olanda, dove la pratica è consentita dai dodici ai diciotto anni, il Belgio dovrebbe varare una legge che non pone alcun limite di età. Il testo della legge sulla pratica dell'eutanasia ai minori stabilisce precise condizioni: il minore deve essere giudicato un paziente affetto da una malattia incurabile, saranno obbligatori l'autorizzazione dei genitori e un rapporto psichiatrico sullo stato del paziente
[ tutta la logica dei massoni farisei, in tutte le false democrazie massoniche del signoraggio bancario, i nazisti! ] Oslo esclude la possibilità di indire un referendum sull'immigrazione, come in Svizzera. L'Unione europea, congela un altro negoziato con Berna. BERNA. A Bruxelles cresce la tensione per l'impatto che l'esito del referendum in Svizzera sull'immigrazione potrà avere sull'economia dell'intera Europa. Con conseguenze, che potrebbero farsi sentire persino sul Cern di Ginevra, il centro di eccellenza mondiale nella fisica. Così, mentre l'Ue preme per avere chiarezza al più presto, la Svizzera ha annunciato che presenterà entro fine anno il progetto di legge per frenare l'immigrazione e rendere così operativo il risultato della consultazione popolare di domenica scorsa. Lo ha reso noto il Governo di Berna in una nota, in cui specifica che nel frattempo si impegnerà senza ritardi a trattare con l'Unione europea. La diplomazia elvetica è stata incaricata di prendere immediatamente contatto con le istituzioni europee e gli Stati membri per informare sui lavori in corso, ma anche per chiarire rispettivi interessi in vista dell'apertura di nuovi negoziati. A Bruxelles, invece, le trattative le fermano o le congelano, in attesa di capire cosa succederà. Dopo la sospensione di quella relativa all'accordo sull'elettricità resa nota martedì, i rappresentanti permanenti dei 28 hanno deciso ieri di congelare il negoziato sul grande accordo-quadro del trattato istituzionale, che dovrebbe inglobare tutti i precedenti pacchetti di accordi bilaterali. La riunione settimanale degli ambasciatori, il Coreper, in programma per oggi, doveva approvare come punto A, ovvero senza discussione, il mandato negoziale alla Commissione. Nella riunione preparatoria di ieri, invece, la presidenza di turno greca dell'Ue ha preso atto che per le cancellerie non era opportuno fare partire il negoziato. La Norvegia ha frattanto escluso la possibilità di indire un referendum sull'immigrazione, respingendo la richiesta di un deputato del Partito del progresso (Frp, della maggioranza), che voleva seguire le orme di quanto accaduto in Svizzera. Lo ha confermato il ministro della Giustizia, Anders Anundsen, anch'egli del Frp. La Norvegia non è uno Stato membro della Ue, ma fa parte dell'area economica europea e aderisce all'accordo di Schengen sulla libera circolazione dei cittadini


[ Israele non è giuridicamente idoneo, a concedere qualcosa, ai palestinesi, da coloro, la cui esistenza, non è riconosciuta!] [lo storico che abolì San Simonino, il martire ucciso due volte, per non dispiacere i nuovi padroni del Nuovo Ordine Mondiale, i Banchieri Illuminati, Bildenberg, del sistema massonico, la nuova alba dorata di satana, la nuova luce del mattino ] Monsignor Iginio Rogger, figura storica della Chiesa e della cultura cattolica del Trentino, è morto il 12 febbraio
all'età di 94 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'università di Trento che, nel 2006, gli aveva conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza. Nato a Pergine Valsugana, ma cresciuto a Levico, primo di nove, figli, venne ordinato sacerdote nel 1945. Nel 1965 fu il principale ispiratore dell'abolizione del culto di san Simonino, avvenuta a opera dell'arcivescovo Alessandro Maria Gottardi. Il fanciullo Simonino di Trento, morto durante la Pasqua del 1475, fu venerato come beato dalla Chiesa cattolica per secoli. La vicenda legata al suo nome costituisce una testimonianza, su cui Rogger fece chiarezza, delle persecuzioni subite dalle comunità ebraiche e delle false accuse di "omicidio rituale" diffuse soprattutto nell'Europa continentale tra, il XV
e il XVII secolo. Dopo, gli studi alla Gregoriana e al Germanicum, Rogger ha insegnato Storia della
Chiesa e Liturgia al Seminario teologico di Trento. Ha diretto il Museo diocesano tridentino dal 1950; venticinque anni dopo ha fondato l'Istituto di scienze religiose di Trento, che ha diretto fino al 1997. Nel 1998 Trento gli ha conferito l'Aquila di San Venceslao, e l'anno seguente, in occasione del suo ottantesimo compleanno, il Centro per le scienze religiose in Trento dell'Itc, ha pubblicato una miscellanea di studi in suo onore.

89. new true ANSA, by Unius REI [14/02/2014] quel tanghero maligno di ottomano sharia imperialismo, Boko Haram Erdogan, disse a Putin: "io non lascio più passare le tue navi dai dardanelli!".. e Putin rispose, prova a sparare sulle mie navi, e io ti rompo il culo!". bisogna isolare la Turchia e riempirla di botte, prima che faccia danni peggiori!


Pontefice all'American Jewish Committee. [ un solo padre Dio, una sola sola speranza in comune, la civiltà ebraico-cristiana, è l'ultima speranza per il mondo.. Israele e la sua sopravvivenza l'ultima battaglia per salvare il mondo degli uomini] Per educare all'amicizia, le nuove generazioni. Rispetto e stima reciproca spingono cristiani ed ebrei ad agire insieme per la costruzione di un mondo più giusto e fraterno. Lo ha detto Papa Francesco, a una delegazione dell'American Jewish
Committee, guidata dal presidente Stanley Bergman, durante l'udienza di giovedì mattina, 13 febbraio, nella Sala del Concistoro. Cari amici, vi do il benvenuto! La vostra organizzazione, che ha avuto diversi incontri in passato con i miei Predecessori, mantiene buoni rapporti con la Santa Sede e con molti esponenti del mondo cattolico. Vi sono molto grato per avere fornito nel corso degli anni un qualificato contributo al dialogo e alla fraternità tra ebrei e cristiani, e vi incoraggio a continuare su questa strada. L'anno prossimo commemoreremo, il 50° anniversario della Dichiarazione Nostra aetate. del Concilio Vaticano II, che ancora oggi costituisce per la Chiesa il punto di riferimento imprescindibile per i rapporti con i nostri "fratelli maggiori". A partire da quel Documento si è sviluppata con rinnovato vigore la riflessione sul patrimonio spirituale che ci unisce e costituisce il fondamento del nostro dialogo. Questo fondamento è teologico, e non semplicemente espressione del nostro desiderio di rispetto e stima reciproci, pertanto è
importante che il nostro dialogo sia sempre profondamente segnato dalla consapevolezza della nostra relazione con Dio. Accanto al dialogo, è importante anche rilevare come ebrei e cristiani possano agire insieme per la costruzione di un mondo più giusto e fraterno. E a questo riguardo mi preme ricordare in modo particolare il comune servizio a favore dei poveri, degli emarginati, dei sofferenti. Questo nostro impegno è ancorato a ciò che le Scritture rivelano a proposito della protezione del povero, della vedova, dell'orfano, dello straniero (cfr. Es 20, 20-22). È un compito affidatoci da Dio, che rispecchia la sua santa volontà e la sua giustizia, un autentico dovere religioso. Infine, affinché i nostri sforzi non risultino vani, è importante impegnarci a trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio di conoscenza reciproca, di stima e di amicizia costruito in questi anni grazie anche all'impegno di associazioni come la vostra. Auspico pertanto che il tema delle relazioni con l'ebraismo rimanga vivo nei seminari e nei centri di formazione dei laici cattolici, così come confido che anche presso le comunità ebraiche e i giovani rabbini si accresca l'interesse per la conoscenza del cristianesimo. Cari amici, tra qualche mese avrò, la gioia di recarmi a Gerusalemme, là dove, dice il Salmo, tutti noi siamo nati (cfr. Sal 87, 5) e dove tutti i popoli un giorno convergeranno (cfr. Is 25, 6-10). Accompagnatemi, per favore, con la vostra preghiera, affinché questo pellegrinaggio porti, frutti di comunione, di speranza e di pace.
Shalom