POTERI MASSONICI

Amo il Signore perché ascolta il grido della mia preghiera. Su di me ha steso la mano nel giorno che lo cercavo. Salmo 114. [[ guai a chi è neofita, come Maometto, e cammina nelle vie dello spirito senza avere una solida guida spirituale, se poi, come Maometto cerca di accarezzare sempre il pene del suo peccato lussuria? poi, nascerà l'ISLAM: allah akbar morte a tutti gli infedeli, il nazismo sharia ONU! ]] 2. Verso di me ha teso l'orecchio, nel giorno in cui lo invocavo. 3. Mi stringevano funi di morte, ero preso nei lacci degli inferi. Mi opprimevano tristezza e angoscia. 4. e ho invocato il nome del Signore: «Ti prego, Signore, salvami».  5. Buono e giusto è il Signore, il nostro Dio è misericordioso.  6. Il Signore protegge gli umili: ero misero ed egli mi ha salvato. 7. Ritorna, anima mia, alla tua pace, poiché il Signore ti ha beneficato; 8. egli mi ha sottratto dalla morte, ha liberato i miei occhi dalle lacrime, ha preservato i miei piedi dalla caduta. 9. Camminerò alla presenza del Signore sulla terra dei viventi. 10. Alleluia.[ ordine esecutivo 11110 JFK ] Unius REI  [ le lodi di Dio è sulla loro bocca, MENTRe la spada a due tagli è nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli e per punire le genti. per stringere in catene i loro capi, e i loro nobili in ceppi di ferro! QUESTO è IL GIUDIZIO GIà SCRITTO PER TUTTI I SUOI FEDELI! AMEN ALLELUIA
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https://www.youtube.com/user/drdduke/discussion eppure, tu potresti discutere con me, DENTRO AL GOVERNO MONDIALE E MASSONICO DI YOUTUBE, IO SONO TRA I POTERI OCCULTI del SPA FMI NWO GMOS AGENDA, BIOLOGIA SINTETICA, A.I. la entità aliena corporativa del NUOVO ORDINE MONDIALE dei sacerdoti di satana della CIA e della NATO! TU VIENI IN https://www.youtube.com/user/youtube/discussion
i am lorenzoJHWH and UniusREI3 in youtube, ie, political project of king Israel
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NWO 322 Bush SpA Fmi ] io alleggerirò soltanto il vostro portafoglio, perché, il vostro denaro è stato rubato ai poveri! MA, PER IL RESTO? IO LASCERò CHE SIA L'INFERNO A PUNIRVI!
PERCHé, la NATO deve essere essere immediatamente distrutta! ] il NWO trascende i Governi ed è speculare al potere usurocratico demonico del Fondo Monetario Internazionale: questa è la ENTITà, è qualcosa di soprannaturale che la mente umana non può affrontare! [ ED adesso si apre un capitolo veramente inquietante, le Chiese di Satana, e settori dell'Esercito, che, collaborano al progetto alieni dischi volanti, non ubbidiscono ai loro governi di appartenenza ma, ubbidiscono soltanto, a Bush 322, quindi Obama, Merkel Holland Cameron, Renzi, Netanyahu, ecc.. NON SANNO NULLA DELLA IMPLICAZIONE DI QUESTA STRUTTURA TRANSNAZIONALE SUPER SEGRETA, ecco perché possono essere fatti 200000 sacrifici umani sull'altare di satana, ogni anno, impunemente! Ecco perché è stato indispensabile introdurre la Ucraina nella NATO!
e poiché, gli alieni sono demoni, poi, perché, I DEMONI non devono collaborare con i loro adoratori, cioè la amministrazione OBAMA, la NATO USA, SpA FMI sistema massonico, e Nuovo Ordine mondiale? OVVIAMENTE QUESTA è LA ROTTURA definitiva, CIRCA LA CONVENZIONE che era obbligatoria, ossia di RISPETTARE IL LIBERO ARBITRIO degli uomini, e questo ha portato ad uno squilibrio sostanziale circa la sovranità che agli uomini andava garantita.. QUESTO DA AL REGNO DI DIO E ALLo ESERCITO DEL SIGNORE JHWH ADESSO, DI FARE LA PROSSIMA MOSSA! il NUOVO ORDINE MONDIALE è AL SUO CAPOLINEA, CROLLERà E SOTTO LE SUE MACERIE FARà DISINTEGRARE TUTTI I SUOI COMPLICI NELLA LEGA ARABA
CERTO, SONO demoni IN BIOLOGIA SINTETICA tutti GLI alieni con i loro dischi volanti, ed a chi è in peccato mortale? possono fare del male!
ovviamente, per il traditore GENTILONI complice del sistema massonico: TRUFFA Rothschild Bildenberg alto tradimento costituzionale signoraggio bancario: per rovinare il popolo pecora degli schiavi goyim e dalit dhimmi, satana e nel GENDER teosofia satanica del gufo al bohemian grove: Baal JaBullOn, SpA FMI NWO, sono io Unius REI il nemico della pace! ] PERCHé, GENTILONI PENSA CHE AMMAZZARE UN EBREO AL GIORNO SIA IL LINGUAGGIO DELLA PACE? PERCHé GENTILONI NON CONDANNA IL NAZISMO DELLA SHARIA? FORSE GENTILONI HA AVUTO DAGLI ILLUMINATI, ANCHE LUI IL RIFUGIO ANTI ATOMICO IN NORVEGIA! oppure lui è un buco di culo che vive alla giornata, e CHE DICE E FA TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO I BILDENBERG [ ROMA, 4 OTTOBRE. Il Ministro Esteri Paolo Gentiloni esprime "forte condanna verso i gravi atti di violenza che colpiscono Gerusalemme e la Cisgiordania" e "in questo clima di forte tensione" invoca "un impegno di tutte le parti per scongiurare un'escalation della violenza sul terreno, da cui trarrebbero vantaggio solo le forze più estremiste e ostili al dialogo e alla pace".
gli USA hanno anche un volto notturno, di cannibali sacerdoti di satana della CIA che è troppo inquietante da poter guardare! SATANA STESSO CAMMINA DENTRO LE ISTITUZIONI MASSONICHE, L'ultimo carcerato Gb a  Guantanamo accusa. Parla di torture e abusi. E teme ancora di non uscirne vivo
a tutti gli ebrei del mondo, al mio popolo! ] chi pensa di essere così maledetto tanto da dover mangiare la carne dei suoi figli, durante la terza guerra mondiale nucleare, e scendere disperato all'inferno: sotto il regime massonico Bildenberg, invece di vedere i miracoli, le misericordie e le grazie e i prodigi del Signore nostro Dio Vivente JHWH? qui c'è un Tempio ebraico da costruire, c'è una vera arca di Mosé da fare venire dalla Etiopia, e ci sono cose meravigliose, nascoste e prodigiose che aspettano di essere rivelate per la nostra felicità, a queste gioie? Nessuno deve rinunciare! Lasciate stare lo sterco di Rothschild, in realtà non serve troppo denaro per essere liberi e felici! e questa è una felicità universale da condividere con tutti i popoli. e se poi, fosse soltanto una utopia, poi, voi dovete ammettere che Israele non è vero!
a tutti gli ebrei del mondo, al mio popolo! ] chi pensa di stare in piedi, o chi pensa di essere virtuoso perché rispetta la legge, cadrà in una rovina, che è senza speranza di soluzione! Le esigenze di Dio non si esauriscono nella legge, e la legge è stata anche corrotta dai farisei del talmud. I satanisti massoni usurai Rothschild sono una strada obbligata per l'Inferno a tutti! ma, voi VENITE tutti al vero monte di Dio JHWH, l'OREB o Sinai, che è in ARABIA SAUDITA nel Regno delle 12 Tribù di Israele, [ il vostro massonico patto con la morte sarà spezzato ]  Mosè vi aspetta li da 3000 anni!
my ISRAEL ] dopotutto nessuno dei veri profeti di ISRAELE ha mai detto: "un angelo del Signore mi ha detto" ma, tutti loro hanno detto: "dice il Signore!" ogni RELIGIONE NELLA SUA PRESUNZIONE DI SOSTITUIRSI AL PERSONALE RAPPORTO dell'uomo con DIO DIVENTA VERO SATANISMO! e noi tutti sappiamo che l'ISLAM proibisce ai musulmani di avere relazione con Dio, quindi, la loro sottomissione al Corano o al talmud o alla stessa Torà è puro satanismo, è vero tradimento al Regno di Dio! Infatti, è scritto che Dio non ci ha creati per una qualche religione, ma ci ha creati soltanto per lui!
my ISRAEL ] ecco perché tutti finiscono nella merda esoterica come Maometto, quando non hanno il coraggio di fermarsi di fronte al silenzio di Dio! [ a questa mia zia senza figli, che viveva nella mia casa come una nonna, lei troppo religiosa: tutta la sua vita era una preghiera continua: oggi diremmo: "come una suora in casa", quanto, sin dalla sua giovinezza, era stata troppo sfortunata e colpita da una sorte avversa, era quindi, caduta più volte, nonostante la sua solida religiosità e nonostante la sua farisaica formale virtù: ineccepibile agli occhi degli uomini, quindi, forse anche per questo, caduta in depressioni ed esaurimenti, attraversando prove, che oggettivamente, sono prove che vanno oltre l'umana possibilità di soffrire, e tuttavia confortata in questo suo calvario: da un segreto spirito guida, un demone di religione nascosto a tutti, nascosto anche alla sua coscienza, e visibile soltanto nel suo subconscio, ma, che, tuttavia questo demone, non poteva nascondersi alla mia metafisica. Quindi, io il suo nipote preferito, io dissi a questa zia, intorno ai miei 30 anni, al di fuori di ogni contesto confidenziale, conoscitivo e discorsivo: "quando tu morirai, tu vedrai che colui che ti parla per confortarti da tutta una vita? lui non è la voce di Gesù Bambino ma, è il demonio, tu ricordati delle mie parole, in quel momento, e, comunque, tu non dubitare della misericordia di Dio per te" MA MIA ZIA NON POTEVA ACCETTARE QUELLA VERITà, ED IN QUEL MOMENTO NELLA SUA MENTE IL DEMONE CORSE IN SUO SOCCORSO CONSOLANDOLA E INVITANDOLA A PERDONARMI! ecco perché tutti finiscono nella merda esoterica come Maometto, quando non hanno il coraggio di fermarsi di fronte al silenzio di Dio!
my ISRAEL ] SONO dispiaciuto, che, il nostro ineffabile Eterno Creatore JHWH, abbia messo proprio me, un imperfetto peccatore, che tanto sono stato vile e prigioniero schiavo del peccato, nel mio passato, al centro di tutta la Sua Creazione, quale modello e normotipo della umiltà e della fede razionale, quale amministratore eterno ed universale su tutta la sua casa [ tu lasciali parlare, i miei detrattori: loro sanno che mai più potrà splendere su di loro la luce della grazia! sono futili, mortali. non sono stati degni di accedere alla vita eterna! ] PER QUESTO IO SONO IN YOUTUBE PER DICHIARARE AI RIBELLI OSTINATI A TUTTI LORO LA LORO DISTRUZIONE! IO LI HO ATTIRATI A ME CON VINCOLI DI AMORE, E CON PAROLE DI PACE E BENEDIZIONE, MA, LORO NON SONO VOLUTI VENIRE!
COSA è IL CARISMA: UNIUS REI DELLA TOTALITà UNIVERSALE? ESSO è RAPPRESENTATO DALLA MENORà! ] [ oggettivamente, io non credo che qualcuno potrebbe credere, che io sono un cattolico, già quando io ero un chierico una mia zia molto religiosa mi chiamava: "Martin Lutero", in realtà, se si potrebbe dire qualcosa di molto impreciso, io somiglio più di ogni altra cosa a un ebreo! EPPURE ANCHE QUESTA DEFINIZIONE è FUORVIANTE PERCHé UNIUS REI è LA FORMA UMANA: del SETTUPLICE SPIRITO SANTO: LA MENORAH, IO SONO LO SPIRITO COSMICO UNIVERSALE, ECCO PERCHé LA METAFISICA personalistica umanistica LAICA E RAZIONALE NON POTREBBE MAI ESSERE QUALCOSA DI RELIGIOSO!
IO FINIRò PER UCCIDERE ASSAD PERCHé ANCHE LUI è UN NAZISTA DELLA SHARIA, MA, QUESTO NON VUOL DIRE CHE: 1. ASSAD NON SIA UN BRAVO RAGAZZO, O CHE: 2. LUI NON ABBIA PERFETTAMENTE RAGIONE! DOPOTUTTO, QUALE DEMOCRAZIA, PROPRIO LA ARABIA SAUDITA PRETENDE di PORTARE IN SIRIA? CERTO, IL NAZISMO SHARIA della LEGA ARABA è IL PIù GRANDE NAZISMO CHE ESISTE SUL PIANETA: OGGI! "Se lasciare il mio posto è la soluzione, non esiterò a farlo". Lo ha detto il presidente siriano Bashar Assad all'emittente iraniana Khabar Tv. "La coalizione formata da Russia, Siria, Iran e Iraq - ha detto ancora - deve vincere o la regione sarà distrutta". Assad ha precisato che "la nostra priorità è impedire che altri Paesi cadano sotto l'egemonia occidentale". "Il terrorismo - ha aggiunto - è un nuovo strumento usato dall'Occidente per soggiogare la regione". "I russi - ha specificato ancora - non hanno mai cercato di imporci niente, specialmente in questa crisi".  "L'Occidente spara ai rifugiati siriani con una mano e con l'altra gli dà da mangiare". E ancora: "la guerra continuerà finché ci saranno coloro che sostengono il terrorismo". "Sosteniamo ogni soluzione politica parallelamente alla lotta al terrorismo"
ROTHSCHILD SATANA SPA FMI ] perché tu te la ridi? [ Mo: Cisgiordania, nottata di incidenti. 04 ottobre 2015. A Jenin concluso assedio a ricercato di Hamas. Diversi arresti
Gli IPOCRITI imam del Regno Unito scendono in campo per condannare i giovani musulmani che vanno a combattere in Siria e Iraq. Nell'editto degli IPOCRITI  imam si legge anche che i musulmani hanno sì un ''obbligo morale'' ad aiutare le popolazioni di Siria e Iraq (DIRITTO ALLA JIHAD, DIRITTO AL TERRORISMO CONTRO ASSAD: HA FATTO STERMINARE 2 MILIONI DI CRISTIANI) ma ''senza tradire le loro società'' CIOè SENZA DOVER RITORNARE IN INGHILTERRA PER FARE I TERRORISTI. E TUTTO QUESTO è UN SOLO MANICOMIO CRIMINALE! perché NON SI PUò CHIEDERE AD UNO JIHADISTA di NON UCCIDERE CRISTIANI OVUNQUE! Hanno emesso una 'fatwa' (editto religioso) contro i jihadisti britannici dell'Isis definendoli ''eretici''.  MA IN REALTà TUTTO L'ISLAM CHE NON è CORANICO SAUDITA SALAFITA GENOCIDARIO è ERETICO, SENZA NAZISMO ISLAMICO, E GENOCIDI OTTOMANI, TUTTA LA LEGA ARABA NON AVREBBE POTUTO FORMARSI!
Mosca: cacciare Assad solo favore a Isis ] QUESTA AFFERMAZIONE IN: IRAQ, E LIBIA, E SIRIA è GIà STATA DIMOSTRATA, NON C'è UNA POSSIBILITà ULTERIORE DI POTER DIMOSTRARE L'OVVIO E L'EVIDENTE CRIMINE DI ALTO TRADIMENTO AI VALORI DEMOCRATICI E AL DIRITTO INTERNAZIONALE CHE OCCIDENTE MASSONICO USUROCRATICO ROTHSCHILD BILDENBERG E NAZISMO ISLAMICO SHARIA LEGA ARABA, STANNO FACENDO AI DANNI DI TUTTO IL GENERE UMANO ED AI DANNI DI ISRAELE IN ONU!  MOSCA, 11 AGO - E' iniziato a Mosca l'incontro tra il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov e il suo omologo saudita Adel Al-Jubeyr. La crisi siriana dovrebbe essere al centro dei colloqui. I capi delle diplomazie russa e saudita si sono già incontrati il 3 agosto a Doha, in Qatar, in un trilaterale a cui ha partecipato anche il segretario di Stato Usa, John Kerry. Il governo russo ha sempre sostenuto il presidente siriano Bashar al Assad.
MOSCA, 11 AGOSTO. CHE DIRITTI HA IL TERRORISMO INTERNAZIONALE: GALASSIA JIHADISTA, DELLA ARABIA SAUDITA SULLA SOVRANITà COSTITUZIONALE E PLEBISCITARIA DEL POPOLO SIRIANO? "Non c'è spazio" per Assad nel futuro della Siria. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri saudita, Adel Al-Jubeyr, dopo un incontro a Mosca con il suo omologo russo, Serghiei Lavrov, precisando che la posizione di Riad nella crisi siriana "non è cambiata". La Russia ha sempre sostenuto il presidente siriano Bashar al Assad. 
Occidente MASSONICO E SATANICO GENDER SPA ROTHSCHILD AL BOHEMIAN GROVE, è totalmente islamico terrorista e genocidario! E DOVE CAMERON E OBAMA MI SANNO MOSTRARE LA LORO STABILITà? IN 5 ANNI IN SIRIA SI SONO RESI PROTAGONISTI, PROPRIO LORO DEI CRIMINI PIù EFFERATI CONTRO IL GENERE UMANO! ASSAD AVEVA 2 MILIONI DI CRISTIANI PRIMA CHE I LORO ESERCITO LIBERO SIRIANO LI UCCIDESSE TUTTI! ] [ LONDRA, 4 OTT - Vladimir Putin deve "cambiare direzione" e non "sostenere il macellaio Assad''. Lo ha detto il premier britannico David Cameron alla Bbc commentando l'intervento militare di Mosca in Siria. Intervento che, secondo il premier, porterà una "maggiore instabilità" e una crescente tensione nel Paese.
King SALMAN SAUDI ARABIA ]  tu immagina se Noé poteva dire: "i topi mi sono antipatici e li lascio affogare!" [ CHE PER FARE LA GUERRA MONDIALE? VOI NON AVETE BISOGNO DI UNIUS REI! ] ogni realtà, può essere pacificata e portata alla sua armonia originaria.. certo, che non è facile, ma, poi, noi avremo lo scrupolo di non averci almeno provato? Non sei tu il Primogenito di tutti i figli di Abramo, il Primogenito di tutto il Genere Umano? è TUA LA RESPONSABILITà DEL COMANDO!
Msf, strage Kunduz è "crimine guerra" Sia condotta da un organismo internazionale indipendente SONO INQUIETANTI, QUESTI CANNIBALI SACERDOTI DI SATANA 322 BUSH, che hanno il controllo della CIA E della NATO
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quanti soldi Erdogan offre all'ISIS comprando il suo petrolio? https://youtu.be/hPEV586dF-w Quando potrà essere credibile il suo bombardamento? lui si serve delll'ISIS invece per fare il genocidio di Curdi e di ogni minoranza, perché ERDOGAN è il boia della NATO! quanti soldi i migranti offrono all'ISIS per venire in europa? Tutta questa tragedia umanitaria è la conseguenza della criminale politica Americana di Obama Hussein Imam USA sharia GENDER DAWIN: l'abominio di Sodoma e del NWO FMI ] BENGASI, 4 OTT - I corpi di almeno 95 migranti sono stati trovati in Libia, nei pressi di Tripoli (85) e della città costiera di Sabartha (10), punto di partenza dei gommoni diretti verso le coste italiane. I cadaveri, quasi tutti di subsahariani, sono stati portati a terra dalla corrente. Lo ha reso noto un portavoce della Mezzaluna Rossa libica, precisando che i ritrovamenti sono avvenuti negli ultimi cinque giorni. https://www.youtube.com/watch?v=hPEV586dF-w
Pubblicato il 02 ott 2015 Massimo Mazzucco: "Chi sono i ribelli moderati siriani (2013)"
 https://youtu.be/hPEV586dF-w   Come prevedibile, i media occidentali si sono schierati all'unisono contro l'intervento aereo dei russi in Siria, dicendo che i russi non hanno affatto bombardato postazioni dell'ISIS, ma piuttosto quelle dei "ribelli moderati" che combattono Assad. Insomma, avrebbero colpito i "buoni" invece dei cattivi. Tanto per non dimenticare quanto siano veramente moderati questi ribelli (apertamente finanziati dagli USA) proponiamo un video di Massimo Mazzucco pubblicato circa due anni fa. https://www.youtube.com/user/youtube/discussion secondo la stampa massonica di regime Bildenberg esistono i cannibali terroristi moderati di OBAMA, che hanno fatto il genocidio di 2milioni di cristiani, che quando è venuto ISIS sharia non ha potuto trovare cristiani da sgozzare!
Pubblicato il 02 ott 2015. siamo ormai alla follia, gli US accusano la Russia di uccidere i terroristi ( sgozzatori moderati, estremisti profanatori di Chiese) Ormai l'occidente americano è un crimine internazionale al-NUrsa saudita turco ASSOLUTO, CERTO è Obama IL VERO TERRORISTA.
Secondo giorno dei raid di aerei russi sulla Siria. E secondo giorno di accuse da parte di Washington a Mosca, che non starebbe colpendo lo Stato Islamico ma postazioni dei cosiddetti "ribelli moderati". Le milizie ufficialmente finanziate dagli Stati Uniti e addestrate dalla CIA per rovesciare il presidente siriano Bashar al-Assad.
Alle accuse ha risposto il presidente della commissione esteri della Duma, Alexei Pushkov, a Parigi per il vertice del quartetto di Normandia sull’Ucraina, che vede impegnati oltre a Vladimir Putin, François Hollande, Angela Merkel e Petro Poroshenko.
“I nemici di Bashar sono molto vicini alle posizioni di Daesh”, ha ribattuto Pushkov in un’intervista rilasciata questa mattina all’emittente radiofonica Europe 1. E ha poi aggiunto che la coalizione a guida statunitense “ha fatto finta di bombardare l’ISIS per un anno senza risultati”: “L’80% delle missioni non ha effettuato bombardamenti. Sono ritornate alla base per le più varie ragioni”. Pushkov ha anche reso noto che la durata della missione russa in Sira andrà dai tre ai quattro mesi.
Fonti libanesi riferiscono dell’arrivo in territorio siriano di centinaia di uomini dell’esercito iraniano per fornire sostegno in una grande offensiva sul terreno alle truppe di Assad. Questa mattina sono stati stabiliti i primi contatti tra i vertici dell’esercito russo e di quello americano, appositamente per discutere le operazioni in Siria. Una linea diretta era già stata stabilita per evitare incidenti tra aerei russi e americani sul teatro di guerra.
E fonti diplomatiche americane lasciano trapelare un ammorbidimento delle posizioni intransigenti della Casa Bianca nei confronti di Assad. Obama resta un fermo sostenitore della necessità di deporre il presidente siriano, ma alla fine di una fase, la cui durata resta da fissare, di “transizione concertata”.

DEVE ESSERE UNA MISURA PERMANENTE: E DEFINITIVA, cioè, LA PROIBIZIONE DI ACCEDERE ALLA SPIANATA: DI TUTTI GLI UOMINI al di SOTTO dei 50 ANNI!  TEL AVIV, 4 OTT - Più distruzioni di case "che appartengono a terroristi". E' l'ordine dato oggi dal premier israeliano Benyamin Netanyahu al termine della riunione coi vertici militari dopo gli ultimi omicidi di israeliani a Gerusalemme e in Cisgiordania. Al tempo stesso - dicono i media - è stato disposto l'aumento di truppe a Gerusalemme e in Cisgiordania e l'incremento degli arresti preventivi. Infine, l'allontanamento degli "agitatori" dalla città e dalla Spianata delle Moschee a Gerusalemme.
La Russia negli Stati Uniti di Europa. calci in culo agli USA 322 Bush 666 Kerry SpA Fmi NWO ] noi rivendichiamo la nostra sovranità monetaria!

premier israeliano Benyamin Netanyahu, ovunque, tu vuoi costruire? tu puoi farlo! lo sanno tutti che, io distruggerò la shariah, insieme allo Stato massonico di Israele! Farisei talmud usurai? un lontano ricordo, saranno! Perché, lo sanno anche le pietre, che, il vero Israele può essere soltanto un regno, infatti è detto: "il regno di Dio JHWH"
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====== Christianophobia di Shortt uscito per Random House
I nuovi martiri
13 novembre 2012

(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012
13 novembre 2012 - 16:06
I nuovi martiri

(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12-11-2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".

Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.

Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".

Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati.

Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani.

"C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean-Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt.

Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo-islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.

La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).

In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob-e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".

Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani-Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.

Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi-prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.

"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.

In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.

La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.

Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.

Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.

I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.

In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.

L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.
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Cristiada: l'epopea del film fantasma
12 novembre 2012
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(di Isacco Tacconi su Campariedemaistre del 12-11-2012) Ieri pomeriggio (dopo il successo delle giornate di mercoledì 7 e giovedì 8 novembre), presso i locali della Fondazione Lepanto, è stato proiettato "Cristiada", film che racconta in poco più di due ore l'epopea dei C…
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino
31 ottobre 2012
http://www.corrispondenzaromana.it/tag/cristianofobia-2/page/5/
(su La Stampa del 27-10-2012)
31 ottobre 2012 - 15:09
"Il segno della croce è vietato" Polemica nell'asilo in Trentino

(su La Stampa del 27-10-2012) È polemica in Trentino dopo il divieto rivolto ai bambini di una scuola dell'infanzia di fare il segno della croce e recitare la preghiera prima del pranzo. La vicenda ha origine dalla decisione presa dalla coordinatrice pedagogica della scuola dell'infanzia di Frassilongo, paese di una valle del Trentino abitata dalla minoranza linguistica mochena.

La motivazione è di ispirazione laica, nessuna manifestazione di fede religiosa deve trovare spazio in una scuola pubblica. Che sia il segno della croce o qualsiasi tipo di preghiera, dice la coordinatrice. Il diktat però non è piaciuto ai genitori che si sono rivolti ai sindaci della zona e al parroco della valle. «Non credo che si faccia alcun male se i piccoli si fanno un segno di croce», afferma il sindaco di Fierozzo, Luca Moltrer. «Sono dispiaciuto per questo tipo di incomprensioni – aggiunge – fra l'altro non è capitato mai, finora, che in quell'asilo ci fossero bimbi di altre religioni. Quindi penso che sia importante per loro, oltre al gioco e alle attività che fa crescere le loro conoscenze, ricevere un insegnamento relativo alla fede cristiana, alla base della cultura mochena».

Il sindaco è deciso a cercare una mediazione con il personale della scuola materna. Un'azione che vuole anche tentare il sindaco di Frassilongo, paese dove ha sede la scuola materna, Bruno Groff. Ad arrivare ad una mediazione si dice pronto anche il parroco di valle don Daniele Laghi: «Tutti sono concordi nel ritenere che non era il caso di togliere questo riferimento cristiano, ben radicato nella gente della valle».

La vicenda intanto è approdata anche ai massimi livelli del governo provinciale. Il presidente Lorenzo Dellai parla di «notizia che ha dell'incredibile. Voglio sperare che si tratti di uno scherzo di carnevale fuori tempo», dice. «Per quanto riguarda la Provincia è del tutto naturale che i bambini delle nostre scuole materne adottino comportamenti coerenti con la fede religiosa delle proprie famiglie e con l'identità religiosa che costituisce parte fondamentale della nostra costituzione materiale», aggiunge il presidente della Provincia autonoma di Trento, reduce dal Festival della famiglia di Riva del Garda
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Kreuz ist trumpf
La croce che fa litigare la Svizzera e i musulmani. Grandi marchi cedono
22 ottobre 2012. La croce che fa litigare la Svizzera e i musulmani. Grandi marchi cedono

(di Giulio Meotti su il Foglio del 20-10-2012) "Kreuz ist trumpf". La croce è un trionfo. Con questa campagna pubblicitaria Swiss Air ha risposto alle organizzazioni islamiche che avevano chiesto di rimuovere dai voli di linea la bandiera svizzera con la croce. Gruppi di musulmani stanno protestando, sia su internet che sui media nazionali, in quanto la pubblicità sarebbe un "attacco all'islam", al pari del film su Maometto.
Una portavoce della compagnia, Myriam Ziesack, si è scusata perché la pubblicità sia apparsa a ridosso del video anti islamico "The innocence of Muslims". La pressione degli investitori e di gruppi musulmani in Svizzera ha già fatto sì che grandi compagnie simbolo del paese, come Swatch, Tissot e Victorinox, abbiano eliminato la croce della bandiera da molte pubblicità, specie nei paesi arabi e asiatici.

In molti casi la croce su sfondo rosso, segno d'identità dei cantoni svizzeri, è stata sostituita dalla scritta "Swiss Made". La Victorinox, celebre azienda produttrice di coltelli, ha sostituito la croce con la lettera "V". La Swatch si è giustificata dicendo che "nei paesi musulmani non è consentito mostrare la croce in pubblico". Autocensura dunque. E' anche iniziata una campagna per cancellare la croce della bandiera, specie dopo la messa al bando dei minareti. "Quel simbolo offende il multiculturalismo", ha detto Ivica Petrusic, presidente di un gruppo di pressione di stranieri di seconda generazione.
Propone una bandiera verde, rossa e gialla della Repubblica elvetica del 1799, per "una Svizzera più progressista e aperta". Nel paese reduce dalla recente battaglia e messa al bando dei minareti, succede anche che a Roggwil, nella regione svizzera tedesca, la commissione scolastica abbia vietato agli studenti di indossare "gadget provocatori", come la croce bianca su sfondo rosso. Qualcosa di simile è successo in Inghilterra, dove la croce di San Giorgio è scomparsa da alcuni gate di Heathrow o dai taxi di Blackpool e Cheltenham.
Alcuni mesi fa il Real Madrid per ottenere l'appalto di lavori in un lussuoso resort a Ras al Khaimah, negli Emirati Arabi, ha eliminato dallo stemma della società la piccola croce che sovrastava la corona. Anche il Barcellona, per una finale di calcio ad Abu Dhabi, ha tolto dallo scudo la croce di Sant Jordi. Due settimane fa la Corte europea dei diritti umani ha rigettato le istanze presentate in Inghilterra da Nadia Evedia, licenziata dal banco del check-in dove lavorava perché portava la croce al collo (lo stesso è accaduto all'infermiera
Shirley Chaplin).

Londra non solo si è schierata dalla parte dei datori di lavoro, ma a Strasburgo si è spinta oltre, discriminando la libertà di alcune confessioni. Sul caso delle due donne licenziate perché portavano la croce al collo, il governo inglese ha detto che a rimetterci doveva essere la religione cristiana in virtù del suo carattere liberale, mentre quella islamica deve essere rispettata per via delle norme che vincolano i fedeli. Insomma, le croci si possono vietare, il velo o il turbante no. (Giulio Meotti)
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(di Giulio Meotti su il Foglio del 20-10-2012) "Kreuz ist trumpf". La croce è un trionfo. Con questa campagna pubblicitaria Swiss Air ha risposto alle organizzazioni islamiche che avevano chiesto di rimuovere dai voli di linea la bandiera svizzera con la croce. Gruppi di musulmani sta…
cristianofobia
249468[1]-1-3. Bollino rosso per ghettizzare i cattolici
12 ottobre 2012. 12 ottobre 2012 - 08:32
Bollino rosso per ghettizzare i cattolici
(di Caterina Maniaci su Libero del 06-10-2012) Sulla rivista della catena «Acqua e Sapone» un articolo sull'aldilà, con l'avvertenza: ha forti contenuti a sfondo cristiano. «Avviso: per chi non li desidera questa intervista ha forti contenuti a sfondo cattolico». Quando abbiamo letto questa frase, su sfondo rosso, come i bollini che in tivù segnalano i programmi e i film per adulti, abbiamo fatto un salto sulla sedia, al bar, dove stavamo placidamente consumando brioche e cappuccino.

Pareva uno scherzo, o una potente svista. Invece no, tutto vero. L'avviso è stato
collocato a tutta pagina in un mensile a capillare distribuzione in tutta Italia, «Acqua&Sapone», legato all'omonima catena di negozi, presente sul mercato dal
1992, con una rete di 700 negozi distribuiti su tutto il territorio nazionale grazie alla specializzazione del settore dei prodotti di igiene e di bellezza.

Il mensile viene distribuito nei bar, nei negozi, qualche volta nelle metropolitane, si trova anche online. Si tratta di un periodico bello corposo, con molte rubriche, molte foto, molte interviste. Ed è proprio un'intervista quella a cui si è apposto l'avviso, in cui la dentista colombiana Gloria Costanza Polo Ortiz, racconta la sua esperienza straordinaria: colpita da un fulmine era morta a tutti gli effetti, ma poi è tornata in vita,completamente cambiata.

Da abortista ed edonista è diventata paladina della vita e fervente cattolica, anche perché, secondo il suo racconto, avrebbe fatto esperienza dell'aldilà, constatando la realtà di una vita ultraterrena, un mondo confermato nella sua tradizionale ripartizione di Paradiso, Purgatorio e Inferno. Il contenuto «pericoloso», da cui essere messi in guardia, è segnalato dal titolo: «Il bacio di Dio». Sottotitolo: «Sono stata nell'aldilà, ho visto l'amore eterno».

A chi potrebbe far maleuna simile lettura? Agli atei, ai laici, ai musulmani, agli ebrei, ai buddisti, alle donne incinte, ai minoridi 18 anni, ai portatori di pacemaker? Non è il caso di parlare proprio di cristianofobia, anche perché allora non si capisce perché la rivista abbia deciso di dedicare tanto spazio ad un argomento di «forte contenuto cattolico».

Si tratta, invece, della degenerazione del politically correct che, com'è noto, genera mostri, o quantomeno stupidaggini, del "rispetto della laicità" oltre ogni limite. Non risultano precedenti come questa striscia rossa. Ma giornali e tivù grondano politically correct da mane a sera. Certo è giusto e corretto far vedere, in varie fiction, ragazzi che baciano ragazzi, come avviene ad esempio nella fiction Una grande
famiglia, in onda su Raiuno la scorsa stagione, tanto che ormai non c'è fiction che si rispetti che non preveda una storia d'amore omosessuale.

In queste stesse produzioni, mandate in onda in prima serata, si abbonda con le scene di sesso, insistite o ridicole, comunque del tutto inutili ai fini della storia. Ma ai bambini è giusto far conoscere «le cose della vita» in maniera diretta e tollerante. Sarà anche per questo che, invece, un film come Bella, diretto dal regista messicano Alejandro Gomez Monteverde, che descrive la storia di una donna che rifiuta l'aborto, non è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane e non è stato mai programmato in televisione.

Quest'ossessione dilaga comunque anche nella vita oltre il piccolo e il grande schermo, e oltre le pagine dei giornali. Quest'estate a Dorno, provincia di Pavia, un signora di 56 anni è stata multata di ben cento euro per essersi seduta sull'altalena, una di quelle a due posti, per fare giocare un bambino. Un raro esempio di inciviltà e diseducativo per il piccolo. Nils Pickert, un buon padre tedesco, cha iniziato a indossare la gonna, una gonna rossa con l'elastico che gli arriva fino sotto al ginocchio. Perché? Il figlio di cinque anni preferisce mettere abiti femminili anzichè i pantaloni. Allora, il perfetto padre tedesco, per non far sentire in imbarazzo il piccino, dato che loro vivono in una bigotta cittadina tedesca (molto cattolica, si è preoccupato di precisare Pickert), ha deciso seduta stante di andare in giro con la gonna.

Così il piccolo ha finito per sentirsi tanto a proprio agio e rassicurato che sembra abbia cominciato a mettersi lo smalto. E' lecito attendersi che il padre saprà essere all'altezza anche in questo caso.
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(di Caterina Maniaci su Libero del 06-10-2012) Sulla rivista della catena «Acqua e Sapone» un articolo sull'aldilà, con l'avvertenza: ha forti contenuti a sfondo cristiano. «Avviso: per chi non li desidera questa intervista ha forti contenuti a sfondo cattolico». Quando abbiamo le…
magdi cristiano allam
Magdi Cristiano Allam: "Il relativismo religioso, annidatosi nella Chiesa, legittima l'islam"
08 ottobre 2012

(di Mauro Faverzani) Sta percorrendo le piazze di tutta Italia per parlare di cristianofobia. Anzi, di "nuova" cristianofobia: è' l'on. Magdi Cristiano Allam, 61 anni, da 5 convertitosi dall'islam alla fede cattolica, eurodeputato e presidente del movimento "Io amo…
martirio bianco
L'epoca del "martirio bianco"
19 settembre 2012

(di Cristina Siccardi) Lo spettacolo blasfemo di Romeo Castellucci e il bestemmiante film del regista Ulrich Seidl, proiettato nell'ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia, non sono altro che il prodotto di una società completamente laicizzata, che divora e rigetta continuame…
nascondi la croce
Gran Bretagna: Nascondi la croce
05 settembre 2012

(di Leone Grotti su Tempi del 04-09-2012) La Corte europea dei diritti dell'uomo comincia oggi ad esaminare il caso di quattro cittadini britannici che hanno fatto ricorso contro lo Stato perché discriminati per la loro religione cristiana sul posto di lavoro. (altro…) Gran Breta…
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islam, Il martirio in Pakistan di Suneel Masih, 30 agosto 2012
30 agosto 2012 - 08:23
Il martirio in Pakistan di Suneel Masih
(di Cristina Siccardi) Si chiamava Suneel Masih e aveva 14 anni. È stato assassinato in Pakistan per la sua Fede in Cristo. Era orfano, viveva a Faisalabad con i suoi parenti e frequentava la quinta classe. Il 19 agosto si era recato in un negozio del Liberty Market per acquistare una maglietta e poi non è più rientrato a casa… Due giorni dopo, gli agenti della polizia, durante le ricerche del ragazzo, hanno rinvenuto in un'area industriale isolata un cadavere orribilmente mutilato. Era lui.
Un ufficiale della polizia, interpellato dall'organo di informazione "AsiaNews", ha così commentato la tragedia: «è la prima volta che mi trovo al cospetto di un simile assassinio». Non riusciamo a narrare ciò che hanno fatto al povero Suneel, basti dire che sarebbe accaduto lo stesso scempio se il giovane cristiano fosse stato introdotto in un'arena di belve feroci, come facevano i persecutori dei primi cristiani. Per le vie di Faisalabad si implora giustizia, ma la polizia pakistana non ha nemmeno aperto un'inchiesta ufficiale. Fiumi di sangue sono stati versati nei primi secoli, ancora tempeste di sangue nel XX secolo sotto la tirannia comunista, quando la Chiesa si illuse che con il "dialogo", ovvero silenziando gli errori e le menzogne, fosse possibile il rispetto reciproco. Ed oggi, nell'era della "libertà religiosa", sono in tanti coloro che nel mondo vengono perseguitati e uccisi.
Secondo il Cristianesimo, i martiri (dal greco μάρτυς, "testimone") sono quei fedeli che per diffondere il messaggio evangelico sono incorsi in pene e torture, fino alla pena capitale, sull'esempio del sacrificio di Cristo. La figura del martire è antitetica a quella dell'apostata, di colui cioè che tradisce la Fede nel Vangelo. Oggi l'apostasia è diffusa sia nel clero che tra i fedeli: si pensa di credere in Cristo, spesso si ha realmente un sentimento religioso, ma la vita condotta e gli insegnamenti impartiti ne sono antitetici. La dottrina e le sue conseguenze, in molti ambienti, sono state cancellate.

Dal concetto di martire, in epoca successiva alle persecuzioni, si è evoluto il concetto di santo. Ancora adesso l'elenco di tutti i santi canonizzati è detto martirologio. Per un cristiano autentico il martirio è una eventualità da considerare all'interno della propria Fede. Per i primi cristiani dare la propria vita per Cristo era l'unico modo possibile per contraccambiare il Salvatore degli uomini, che aveva offerto sull'altare del Calvario tutto il suo dolore, fino al martirio.

Sant'Ignazio di Antiochia arriva ad implorare gli altri cristiani a non intercedere presso l'imperatore per salvargli l'esistenza. In molte passio il martire va spontaneamente al sacrificio anche avendo la possibilità di evitarlo. Con il termine delle persecuzioni, la ricerca del martirio come dimostrazione di Fede tende a diminuire, sostituita dalla ricerca della santità. Ancora di san Martino (IV secolo), primo non martire ad essere considerato santo, si dice, nell'Ufficio composto per la sua festa: «anima beata, se la spada non ti ha colpito non hai perso la gloria del martirio», quasi a scusare il fatto che non abbia subito la pena del supplizio.

Nel Concilio Vaticano II si è spostato il baricentro: dalla tolleranza religiosa si è passati alla libertà religiosa con il risultato pratico che la Cristianità è continuamente minacciata, mentre le altre religioni propagano le loro idee come meglio credono, con orgoglio e disinvoltura. Oggi siamo costretti persino ad udire vescovi "cattolici" che salutano l'arrivo e la fine del Ramadan… a tanto siamo arrivati. La libertà religiosa è un evidente prodotto-trappola, sorto da quel liberalismo, dalla maschera buonista, che ha seminato micidiali errori fra i cattolici.

Valgano per il nostro fratello in Cristo, il battezzato Suneel Masihle, queste affermazioni: «non vi meravigliate, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna. Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. (…). Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità» (1Gv. 3, 13-18). (Cristina Siccardi)
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Hamburg. In Germania interi quartieri senza chiese
24 agosto 2012

(di Mauro Faverzani) In Germania la scristianizzazione passa attraverso l'architettura: a lanciare l'allarme, è il sito d'informazione cattolico "Kreuz.net", che nell'edizione on line del 18 agosto evidenzia con preoccupazione come nei nuovi quartieri tedeschi …
A Ravenna in scena spettacolo blasfemo
A Ravenna in scena spettacolo blasfemo
08 agosto 2012
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(di Federico Catani) La blasfemia sembra non fare più notizia. Il mondo dei credenti appare piuttosto rassegnato e indifferente di fronte a spettacoli che infangano il cattolicesimo. È il caso di Sancta Susanna, pièce teatrale andata in scena tra il 6 e il 7 luglio al Ravenna Festival e…
bandiera della Tunisia
Nuovo progetto di legge "anti-blasfemia" in Tunisia
07 agosto 2012
http://www.corrispondenzaromana.it/tag/cristianofobia-2/page/5/
(di Mauro Faverzani) Mentre l'Occidente discetta e bofonchia, ma nulla fa in concreto nella lotta alla cristianofobia, prosegue l'offensiva giuridica, culturale e confessionale dell'Islam nei Paesi africani ritenuti più moderati, quelli cioè ove ancora a dettar legge non siano gli …
UNAR
Cristianofobia: le campagne antidiscriminazione
04 maggio 2012

(di Alfredo De Matteo) L'Unar (l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha finanziato, attraverso il Fondo Sociale Europeo, un progetto contro la discriminazione che prevede la realizzazione di una "sit com" con la messa in scena…
L'orgoglio della croce
19 aprile 2012. Cristianofobia: le campagne antidiscriminazione

(di Alfredo De Matteo) L'Unar (l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ha finanziato, attraverso il Fondo Sociale Europeo, un progetto contro la discriminazione che prevede la realizzazione di una "sit com" con la messa in scena in chiave ironica di una serie di avventure vissute in un condominio da diversi personaggi vittime di atti discriminatori.

La serie si compone di cinque brevi puntate in cui si susseguono le storie degli anziani Ada ed Egidio, dei musulmani Aisha e Youssuf, delle sorelle cinesi Memei e Li, dei fidanzati sulla sedia a rotelle Benedetta e Tommaso ed infine dalla coppia gay Michele e Raffaele. La commedia, che ha come titolo: "Vicini. Il mondo comincia dalla porta accanto.", vuole mettere in evidenza il carattere nocivo del pregiudizio tanto che "le vittime della discriminazione diventano a loro volta portatori di stereotipi su altri vicini, sottolineando come i pregiudizi siano assai più diffusi e striscianti di quanto sembri e che nessuno se ne può considerare totalmente immune" (www.unar.it).

La lotta senza quartiere mossa dall'establishment politico e culturale contro la discriminazione sembra non conoscere pause e non lesinare risorse, malgrado una preoccupante crisi economica stia colpendo l'intero continente europeo.

Cosa c'è alla base di tanta determinazione nel voler debellare un'attitudine insita nella natura umana, ossia la capacità di distinguere il bene dal male, il giusto dall'ingiusto, il vero dal falso? Evidentemente, l'inoculazione in dosi massicce nel tessuto sociale del virus relativista mira ad orientare le coscienze, soprattutto dei giovani, e a formare una società dove non vi sia più posto per una visione cristiana della vita ma dove ogni atto o comportamento amorale acquisisca pieno diritto di cittadinanza.

Tuttavia, il vero obiettivo di tali campagne contro i pregiudizi è mascherato da una falsa e strumentale retorica buonista e filantropica: nelle cinque puntate della "sit com" prodotta dall'Unar vengono rappresentate diverse denunce di discriminazione, alcune delle quali sembrano giuste e condivisibili mentre altre, come quella della coppia omosessuale, contengono i germi dell'ideologia anticristiana. In tal modo, il destinatario del messaggio è portato a giudicare con lo stesso metro situazioni e gruppi umani differenti e a reagire attraverso la condanna di ogni discriminazione, qualunque essa sia e qualunque sia il comportamento oggetto della discriminazione.

D'altra parte, è logicamente impossibile evitare ogni forma di discriminazione per cui l'uomo medio tende ad identificare nei dogmi del politicamente corretto (diffusi e confermati da tutti i mezzi di comunicazione) i criteri ultimi di giudizio. Per cui, ad esempio, la condanna del comportamento omosessuale viene spesso considerata una forma inaccettabile di pregiudizio verso cui la scure dello stigma sociale può abbattersi con forza ed assumere a tratti le sembianze di una vera e propria mania persecutionis.

Com'è ovvio, il progetto dell'Unar verrà presentato nelle scuole italiane, viste dal sistema come il luogo più adatto ove forgiare le menti dei giovani e gettare così le basi dell'anticiviltà del futuro. (Alfredo De Matteo)
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(di Gianfranco Amato su Avvenire del 19-04-2012) Non sono molti i cristiani che in Gran Bretagna hanno il coraggio di affrontare pubblicamente la potente ideologia del "politicamente corretto". Uno di questi è il cardinale Keith O'Brien, arcivescovo di Saint Andrews ed Edimb… cristianofobia
Sant'Ignazio di Loyola
Cristianofobia: Sant'Ignazio di Loyola censurato in ospedale.
04 aprile 2012 - 16:13
Cristianofobia: Sant'Ignazio di Loyola censurato in ospedale

(di Gianfranco Amato) Sembra inarrestabile la deriva cristianofobica nel Regno Unito. E si stenta a tenere il conto nello stillicidio quasi quotidiano degli episodi. Questa volta alla ribalta delle cronache è finito il caso di un medico pediatra sessantaquattrenne, il dott. David Drew, costretto ad adire l'Employment Tribunal di Birmingham per essere stato licenziato dal Walsall Manor Hospital, il plesso ospedaliero dove prestava servizio.

Sant'Ignazio di Loyola, fondatore dei Gesuiti, è l'involontaria causa del licenziamento. Il dott. Drew, infatti, ha avuto l'impudenza di inviare per posta elettronica ai colleghi una preghiera del Santo spagnolo, con l'intenzione di stimolare e motivare gli altri medici. La mail era preceduta da una riflessione dello stesso dott. Drew: «Io trovo in queste parole una personale ispirazione per i miei fragili e imperfetti sforzi di servire i pazienti, i loro familiari e il nostro dipartimento».

Questo è il testo della preghiera incriminata: «Insegnaci, Signore, ad essere generosi, a servirTi come meriti, a dare senza contare, a combattere senza pensiero delle ferite, a lavorare senza cercare riposo, a prodigarci senza aspettare altra ricompensa, con la coscienza di fare la Tua santa volontà». Non proprio un testo dell'integralismo cattolico, visto che, tra l'altro, è ufficialmente adottata come la preghiera delle Guide Scout. Non sembra neppure che i colleghi del dott. Drew abbiano preso male la sua iniziativa. Anzi, pare sia stata accolta da tutti con una certa benevolenza.

Del resto, David Drew era noto per essere un cristiano capace di testimoniare la propria fede con la vita più che con le parole. Laureatosi in medicina alla Bristol University nel 1972, si è specializzato in pediatria al Birmingham Children's Hospital, prima di partire come medico volontario in Indocina, nei campi dei rifugiati nella Tailandia del Nord, e di fondare un dipartimento universitario pediatrico a Jos, in Nigeria.

Gli occhiuti responsabili del Walsall Manor Hospital non hanno gradito la mail del dott. Drew, e neppure gli auguri di Natale che lo stesso medico inviava ai colleghi. Per questo, dopo un'accurata indagine, gli è stato formalmente ordinato di «astenersi dall'utilizzare riferimenti religiosi nelle sue comunicazioni professionali verbali o scritte». Drew non pare essere tipo da farsi intimorire o da accettare compromessi al ribasso per quanto riguarda la propria fede, per cui di fronte alla sua opposizione ed al rifiuto di una generosa "buona uscita" per togliere in silenzio il disturbo, è stato licenziato in tronco per giusta causa.

Questo ennesimo odioso episodio di cristianofobia, mi ha fatto venire in mente la recente polemica che ha coinvolto la rivista "Popoli", che si definisce «mensile internazionale e missionario dei gesuiti italiani». Lo scorso 9 marzo, infatti, su quel periodico è apparso uno strano articolo intitolato «Quando la cristianofobia fa comodo», in cui si invitava ad un certo understatement sul tema, lamentando come «negli ultimi mesi sul web sia aumentato in modo esponenziale il numero di siti dedicati alla "lotta alla cristianofobia"».

Pare che, secondo il mensile dei gesuiti, molto spesso quel triste fenomeno venga «mistificato per un mero interesse economico» o «strumentalizzata per fini politici». Da qui l'invito ad un basso profilo e a non esagerare, «perché difficilmente "gonfiare" le notizie potrà giovare alla causa dei cristiani nel mondo». Non so che cosa abbia indotto quei padri gesuiti ad un'insolita quanto inopportuna prudenza sull'esecrabile fenomeno della cristianofobia.

Una cosa appare, però, paradossale: mentre un cristiano viene licenziato per aver condiviso una preghiera di Sant'Ignazio di Loyola, i suoi seguaci sembrano aderire a quella linea di pensiero che invita ad essere cauti nel denunciare i pericoli della cristianofobia, a non enfatizzare le notizie, a non drammatizzare i casi, a non accentuare le situazioni limite.

Chissà cosa direbbe quell'Ignazio di Loyola che nello stesso sito web ufficiale dei gesuiti è definito come «cavaliere basco, uomo d'armi e di corte, valente condottiero, coraggioso in battaglia». Il fondatore della Compagnia di Gesù, in realtà, avrebbe combattuto con coraggio il diritto a far diffondere la sua preghiera. Ne siamo certi. (Gianfranco Amato)
04 aprile 2012